Famiglia

Famiglia

Tutela degli affetti, del patrimonio e delle generazioni future

Convivenze, matrimoni, unioni civili, donazioni, successioni, testamenti e disposizioni anticipate di trattamento. Il notaio è il consulente di fiducia che aiuta a compiere le scelte giuste in piena legalità, evitando dolorose dispute familiari e tutelando i più deboli.

Coppia e regimi patrimoniali

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Convenzioni matrimoniali

I coniugi possono scegliere il regime patrimoniale più adatto: comunione legale (default ex art. 159 c.c.) o separazione dei beni. La modifica del regime in costanza di matrimonio richiede atto notarile e annotazione sull’atto di matrimonio. La scelta è opponibile a terzi solo da quel momento.

Approfondimento e riferimenti → Vai alla pagina dedicata Artt. 159, 162, 215-219 c.c.
02

Comunione legale dei beni

Il regime patrimoniale ordinario (artt. 159 e ss. c.c.). Cosa entra in comunione: gli acquisti compiuti durante il matrimonio. Cosa resta personale (art. 179 c.c.): beni anteriori al matrimonio, ricevuti per donazione o successione, d’uso strettamente personale, strumenti professionali.

Approfondimento e riferimenti → Vai alla pagina dedicata Artt. 159-180 c.c.
03

Separazione dei beni

Il regime convenzionale (artt. 215-219 c.c.) in cui ciascun coniuge mantiene la titolarità esclusiva dei propri acquisti. Particolarmente utile per imprenditori, professionisti, soggetti con rischio d’impresa. Richiede atto notarile prima del matrimonio o durante, con annotazione nell’atto di matrimonio.

Approfondimento e riferimenti → Vai alla pagina dedicata Artt. 215-219 c.c.
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Unioni civili

La L. 76/2016 (Cirinnà) ha equiparato l’unione civile al matrimonio sotto quasi ogni profilo: regime patrimoniale, diritti successori, pensione di reversibilità. Differenze residue: impossibilità di adozione congiunta; cognome comune su accordo (non automatico). L’unione si costituisce davanti all’ufficiale di stato civile.

Approfondimento e riferimenti → Vai alla pagina dedicata L. 20 maggio 2016 n. 76 (commi 1-35).
05

Contratti di convivenza

Sempre la L. 76/2016 (commi 36-65): strumento per regolare i rapporti patrimoniali tra conviventi di fatto. Forma: atto pubblico o scrittura privata autenticata. NON attribuisce diritti successori né altri diritti automatici del matrimonio. Può prevedere la comunione dei beni e la residenza comune.

Approfondimento e riferimenti → Vai alla pagina dedicata L. 76/2016 (commi 36-65).
06

Fondo patrimoniale

Lo strumento dell’art. 167 c.c. per destinare beni ai bisogni della famiglia. I creditori possono aggredire i beni del fondo solo per debiti contratti per i bisogni della famiglia (e se ignoravano che non lo fossero). La costituzione richiede atto pubblico. Cessa con la fine del matrimonio e quando i figli diventano maggiorenni.

Approfondimento e riferimenti → Vai alla pagina dedicata Artt. 167-171 c.c.

Successione e testamento

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Successione legittima

Disciplina la trasmissione del patrimonio in mancanza di testamento. I successibili sono il coniuge, i discendenti, gli ascendenti, i fratelli, gli altri parenti fino al sesto grado, lo Stato. Quote: coniuge solo ½; coniuge + 1 figlio = ¼+¼; più figli = tutti ½ in quote uguali.

Approfondimento e riferimenti → Vai alla pagina dedicata Artt. 565-586 c.c.
08

Testamento

L’atto con cui si dispone delle proprie sostanze per il dopo morte. Tre forme: olografo (scritto a mano), pubblico (davanti al notaio), segreto. Va sempre rispettata la quota di legittima dei familiari stretti. Il testamento pubblico è la forma più sicura: conservato dal notaio, non si perde e non si disputa l’autenticità.

Approfondimento e riferimenti → Vai alla pagina dedicata Artt. 587-632 c.c.
09

Successione necessaria

I diritti dei legittimari (artt. 536 e ss. c.c.). L’art. 563 c.c. riformato dalla L. 207/2024 dal 18/12/2025 limita l’azione di restituzione contro i terzi acquirenti di immobili: il terzo è protetto se acquista da oltre 5 anni dalla trascrizione della donazione (o dalla morte del donante). Riforma cruciale per la circolazione dei beni donati.

Approfondimento e riferimenti → Vai alla pagina dedicata Artt. 536-564 c.c. — L. 207/2024.
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Dichiarazione di successione

Adempimento fiscale obbligatorio entro 12 mesi dall’apertura della successione. Aliquote: coniuge e discendenti 4% con franchigia €1M; fratelli/sorelle 6% con franchigia €100k; altri parenti 6% senza franchigia; altri 8% senza franchigia. Il D.Lgs. 139/2024 ha riformato la disciplina, applicabile dal 1° gennaio 2025.

Approfondimento e riferimenti → Vai alla pagina dedicata D.Lgs. 346/1990 — D.Lgs. 139/2024.
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Divisione ereditaria

Quando ci sono più eredi e si vogliono separare i beni indivisi. Tre modalità: divisione amichevole (di norma con atto notarile), giudiziale (con sentenza), contratto divisorio. Il retratto successorio (art. 732 c.c.) consente ai coeredi di acquistare la quota ceduta da un coerede a un estraneo, entro 2 mesi dalla notifica.

Approfondimento e riferimenti → Vai alla pagina dedicata Artt. 713-768 c.c.
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Patto di famiglia

L’unico patto successorio ammesso (artt. 768-bis e ss. c.c., introdotti dalla L. 55/2006). Trasferisce azienda o partecipazioni di controllo a un discendente, con liquidazione dei legittimari non assegnatari. Consente di anticipare il passaggio generazionale dell’impresa evitando future contestazioni ereditarie. Forma: atto pubblico con tutti i legittimari.

Approfondimento e riferimenti → Vai alla pagina dedicata Artt. 768-bis–768-octies c.c. — L. 55/2006.

Donazioni e tutela del patrimonio

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Donazione

L’atto di liberalità (art. 769 c.c.). Forma: atto pubblico notarile alla presenza di due testimoni. Profili fiscali: stesse aliquote della successione. Soggetta a collazione e azione di riduzione (tutela dei legittimari). Dopo la riforma del 2024 (L. 207/2024) i terzi acquirenti da donatari sono meglio protetti.

Approfondimento e riferimenti → Vai alla pagina dedicata Artt. 769-809 c.c. — L. 207/2024 (riforma art. 563 c.c.).
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Trust e affidamento fiduciario

Strumenti sofisticati di pianificazione patrimoniale. Il trust (Convenzione dell’Aja 1985, ratificata con L. 364/1989) e l’affidamento fiduciario (introdotto dalla L. 112/2016 per la disabilità). Consentono di segregare beni per finalità specifiche (protezione, successione, beneficenza). Richiedono consulenza specializzata.

Approfondimento e riferimenti → Vai alla pagina dedicata L. 364/1989 — L. 112/2016 — D.Lgs. 117/2017.
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Vincolo di destinazione

L’art. 2645-ter c.c. consente di destinare beni immobili o mobili registrati a una finalità meritevole, opponibile ai terzi tramite trascrizione. Strumento alternativo (e meno costoso) al trust per proteggere patrimoni familiari, garantire mantenimento di familiari, proteggere beni dai creditori dell’istituente.

Approfondimento e riferimenti → Vai alla pagina dedicata Art. 2645-ter c.c.
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Rendita vitalizia e contratto di mantenimento

Due contratti aleatori usati nelle relazioni familiari. La rendita vitalizia (artt. 1872 e ss. c.c.) è tipica e prevede una rendita periodica. Il contratto di mantenimento è atipico: trasferimento di un bene in cambio di prestazioni di cura e mantenimento. Entrambi richiedono cautela nelle previsioni e nella forma.

Approfondimento e riferimenti → Vai alla pagina dedicata Artt. 1872-1881 c.c. — Art. 1322 c.c. — Cass. SU 11421/2019.
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Holding statica (Società semplice)

La S.s. (artt. 2251 e ss. c.c.) come strumento di gestione patrimoniale familiare. Vantaggi: trasparenza fiscale, flessibilità statutaria, passaggio generazionale graduale. Idealmente per detenere immobili o partecipazioni societarie. Non esercita attività commerciale. Richiede atto pubblico e iscrizione nella sezione speciale del Registro Imprese.

Approfondimento e riferimenti → Vai alla pagina dedicata Artt. 2251-2290 c.c. — Studio CNN 41-2018/T.

Tutela delle persone fragili

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Amministrazione di sostegno

Lo strumento di protezione moderno (artt. 404 e ss. c.c., introdotto dalla L. 6/2004). Personalizzato e meno invasivo dell’interdizione: il decreto del Giudice Tutelare specifica esattamente per quali atti la persona beneficiaria necessita di assistenza. Il notaio deve verificare la capacità del soggetto e la portata del decreto prima di ricevere l’atto.

Approfondimento e riferimenti → Vai alla pagina dedicata Artt. 404-413 c.c. — L. 6/2004.
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Disposizioni anticipate (DAT)

Il “testamento biologico” disciplinato dalla L. 219/2017. Forma: scritta o atto pubblico/scrittura privata autenticata. Designazione di un fiduciario per i rapporti con medici e strutture sanitarie. Le DAT vanno registrate nel Registro Nazionale (RNAT) istituito presso il Ministero della Salute per garantirne la reperibilità in caso di urgenza.

Approfondimento e riferimenti → Vai alla pagina dedicata L. 22 dicembre 2017 n. 219.
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Atti con minori e incapaci

Procedure rigorose per gli atti che coinvolgono minori (rappresentati dai genitori), interdetti (rappresentati dal tutore), inabilitati (assistiti dal curatore), o sottoposti ad amministrazione di sostegno. Molti atti richiedono autorizzazione del Giudice Tutelare o del Tribunale per i Minorenni, che il notaio è tenuto a verificare preventivamente.

Approfondimento e riferimenti → Vai alla pagina dedicata Artt. 320, 374-375, 394, 411 c.c.
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Legge “Dopo di Noi”

L. 112/2016 per la tutela di familiari con disabilità grave. Strumenti agevolati: trust, vincoli di destinazione, contratti di affidamento fiduciario. Esenzioni fiscali significative: detraibilità dei contributi versati, agevolata imposta di successione e donazione. Deve essere verificato il requisito di disabilità grave ex L. 104/1992.

Approfondimento e riferimenti → Vai alla pagina dedicata L. 22 giugno 2016 n. 112.
Per la check-list dei documenti richiesti per ciascun atto, consulta la pagina Documenti per i tuoi atti.

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