Donazione

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L’atto di liberalità per atto pubblico notarile e con due testimoni: i documenti necessari per ciascuna parte e per il bene donato

La donazione (artt. 769-809 c.c.) richiede a pena di nullità l’atto pubblico notarile con due testimoni (art. 782 c.c.). È un atto delicato per i profili fiscali, per la tutela dei legittimari del donante e per la circolazione futura del bene donato (art. 563 c.c., come modificato dalla L. 207/2024). Di seguito i documenti necessari per ciascuna parte (donante e donatario) e per il bene oggetto di donazione.

1Intervento in atto di persone fisiche

CasoDocumento da portare
Per tuttiCarta d’identità o patente in corso di validità
Per tuttiTesserino del codice fiscale (o tessera sanitaria)
Per tuttiEstratto per riassunto dell’atto di nascita
Per celibi/nubili, vedovi, divorziatiCertificato di stato libero o di vedovanza
Per coniugati (anche se separati)Estratto per riassunto dell’atto di matrimonio
Per separati e divorziatiSentenza/decreto di separazione o di divorzio
Per coniugati in separazione dei beniCopia della convenzione di separazione dei beni
Per coniugati con fondo patrimonialeCopia dell’atto costitutivo del fondo patrimoniale
Per uniti civilmenteEstratto dell’atto di unione civile e copia di eventuale convenzione patrimoniale
Per intervento di procuratoreCopia autentica della procura
Per rappresentanza di incapaciDecreto del Giudice Tutelare/Tribunale che autorizza l’atto
Per cittadini extracomunitariPermesso di soggiorno o carta di soggiorno in corso di validità

2Intervento in atto di enti e società

CasoDocumento da portare
Per tuttiDocumento d’identità del legale rappresentante
Per tuttiTesserino del codice fiscale del legale rappresentante
Per tuttiVisura camerale aggiornata (massimo 30 giorni)
Per tuttiStatuto vigente (e atto costitutivo se richiesto)
Per enti con consiglio di amministrazioneVerbale del CdA con delibera di autorizzazione all’atto
Per società non rappresentata dall’organoCopia autentica della procura speciale
Per fondazioni / enti del Terzo settoreAtto di iscrizione al RUNTS / autorizzazione dell’autorità di vigilanza, se prevista

3Donazione con oggetto immobiliare

CasoDocumento da portare
Titolo di acquisto del donanteRogito, donazione precedente, divisione, sentenza
Se l’acquisto è avvenuto per successioneDichiarazione di successione e accettazione di eredità trascritta
Precedenti donazioni al medesimo donatarioEstremi degli atti per il calcolo del coacervo donativo (art. 57 TUS)
CatastoVisura catastale e planimetria con confini per ciascuna unità
Per fabbricati post-1967Permessi edilizi, condoni, agibilità, conformità impianti
Per terreniCertificato di destinazione urbanistica (CDU) in bollo
Per immobili in condominioRegolamento di condominio e dichiarazione amministratore
Se gravato da ipotecaLettera di assenso o accollo del debito da parte della banca
Riserva di usufruttoEtà anagrafica del donante (per calcolo nuda proprietà ex art. 14 D.P.R. 131/1986)
Beni mobili / opere d’arteStima e identificazione (con eventuale fotografia ed elenco analitico)

Memo per l’atto — verifiche pre-stipula

  • Verificare la situazione familiare del donante (legittimari: coniuge, figli, ascendenti)
  • Calcolare imposta di donazione: aliquota e franchigia per beneficiario (4% € 1mln linea retta · 6% fratelli € 100k · 8% altri)
  • Per immobili: imposta ipotecaria 2% e catastale 1% (fisse € 50+€ 50 se prima casa al donatario figlio)
  • Valutare opportunità di riserva di usufrutto in capo al donante
  • Verificare il rischio di azione di riduzione dei legittimari (artt. 553-564 c.c.)
  • Informare le parti sulla limitata revocabilità (art. 800 c.c.: ingratitudine, sopravvenienza di figli)
  • Verificare gli effetti sulla circolazione decennale (art. 563 c.c. come novellato dalla L. 207/2024)
Lo Studio assiste nelle donazioni curando la tutela dei legittimari, la fiscalità e la sicurezza della circolazione futura del bene. Contattaci.

L’elenco è indicativo: per situazioni particolari (atti con elementi internazionali, beni di provenienza complessa, intervento di soggetti incapaci o non residenti) lo Studio comunica per tempo eventuali ulteriori documenti necessari. Si consiglia di trasmettere la documentazione almeno 7-10 giorni prima dell’atto.

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