Divisione ereditaria

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Divisione ereditaria

Lo scioglimento della comunione tra coeredi: cosa portare in studio per dividere i beni e regolare i conguagli

La divisione ereditaria (artt. 713-768 c.c.) è l’atto con cui i coeredi sciolgono la comunione formatasi sull’asse ereditario, attribuendo a ciascuno una porzione dei beni proporzionata alla quota e regolando con conguagli in denaro le eventuali differenze di valore. Può essere amichevole (notarile) o giudiziale. È atto dichiarativo e non traslativo (con effetti retroattivi al momento della morte). Di seguito i documenti necessari.

1Intervento in atto di persone fisiche

CasoDocumento da portare
Per tuttiCarta d’identità o patente in corso di validità
Per tuttiTesserino del codice fiscale (o tessera sanitaria)
Per tuttiEstratto per riassunto dell’atto di nascita
Per celibi/nubili, vedovi, divorziatiCertificato di stato libero o di vedovanza
Per coniugati (anche se separati)Estratto per riassunto dell’atto di matrimonio
Per separati e divorziatiSentenza/decreto di separazione o di divorzio
Per coniugati in separazione dei beniCopia della convenzione di separazione dei beni
Per coniugati con fondo patrimonialeCopia dell’atto costitutivo del fondo patrimoniale
Per uniti civilmenteEstratto dell’atto di unione civile e copia di eventuale convenzione patrimoniale
Per intervento di procuratoreCopia autentica della procura
Per rappresentanza di incapaciDecreto del Giudice Tutelare/Tribunale che autorizza l’atto
Per cittadini extracomunitariPermesso di soggiorno o carta di soggiorno in corso di validità

2Intervento in atto di enti e società

CasoDocumento da portare
Per tuttiDocumento d’identità del legale rappresentante
Per tuttiTesserino del codice fiscale del legale rappresentante
Per tuttiVisura camerale aggiornata (massimo 30 giorni)
Per tuttiStatuto vigente (e atto costitutivo se richiesto)
Per enti con consiglio di amministrazioneVerbale del CdA con delibera di autorizzazione all’atto
Per società non rappresentata dall’organoCopia autentica della procura speciale
Per fondazioni / enti del Terzo settoreAtto di iscrizione al RUNTS / autorizzazione dell’autorità di vigilanza, se prevista

3Documenti relativi alla successione e ai beni da dividere

CasoDocumento da portare
Apertura della successioneCertificato di morte del de cuius e codice fiscale
Successione legittima/testamentariaEventuale testamento pubblicato (con verbale di pubblicazione)
Dichiarazione di successioneCopia della dichiarazione presentata e attestato di pagamento delle imposte
Accettazione dell’ereditàAtti di accettazione (espressa o tacita) trascritti per ogni coerede
ErediDocumenti d’identità e codici fiscali di tutti i coeredi
Beni immobili da dividereAtti di provenienza, visure catastali aggiornate, planimetrie
Per fabbricati post-1967Permessi edilizi, condoni, agibilità, conformità impianti
Per terreniCertificato di destinazione urbanistica (CDU)
Beni mobili / contiEstratti conto, perizie, valore di stima al momento della divisione
AziendeBilanci, valore del compendio aziendale, eventuale stima peritale
Stima dei beniEventuale perizia di stima dei beni per la formazione delle quote
ConguagliModalità di pagamento di eventuali conguagli in denaro tra i coeredi

Memo per l’atto — verifiche pre-stipula

  • Verificare l’avvenuta accettazione dell’eredità e la trascrizione
  • Verificare la presenza di legittimari e la rispondenza alla quota di legittima
  • Considerare la collazione delle donazioni in vita (artt. 737-751 c.c.)
  • Calcolare l’imposta di registro 1% sulla massa dividenda (art. 3 Tariffa parte I D.P.R. 131/1986)
  • Verificare le agevolazioni “prima casa” se la quota assegnata comprende un’abitazione ai requisiti
  • Considerare i conguagli soggetti a tassazione di compravendita oltre la quota di diritto (art. 34 D.P.R. 131/1986)
  • Definire le sorti dei beni indivisibili (vendita all’asta interna, attribuzione con conguaglio)
  • Verificare la possibile divisione parziale (art. 762 c.c.)
Lo Studio assiste nella formazione delle quote, nella stima dei beni e nella redazione dell’atto di divisione, anche per assi complessi e con eredi internazionali. Contattaci.

L’elenco è indicativo: per situazioni particolari (atti con elementi internazionali, beni di provenienza complessa, intervento di soggetti incapaci o non residenti) lo Studio comunica per tempo eventuali ulteriori documenti necessari. Si consiglia di trasmettere la documentazione almeno 7-10 giorni prima dell’atto.

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