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Convenzione matrimoniale
Convenzione matrimoniale (separazione/comunione dei beni)
La scelta del regime patrimoniale tra coniugi: cosa portare per stipulare la separazione o la comunione convenzionale dei beni
Le convenzioni matrimoniali (artt. 159 e ss. c.c.) consentono ai coniugi di derogare al regime legale (la comunione dei beni di cui agli artt. 177 e ss. c.c.). Le forme principali sono la separazione dei beni (art. 215 c.c.), la comunione convenzionale (art. 210 c.c.) e il fondo patrimoniale (artt. 167-171 c.c.). La convenzione si stipula per atto pubblico notarile (art. 162 c.c.) e si annota a margine dell’atto di matrimonio per essere opponibile ai terzi.
1Intervento in atto di persone fisiche
| Caso | Documento da portare |
|---|---|
| Per tutti | Carta d’identità o patente in corso di validità |
| Per tutti | Tesserino del codice fiscale (o tessera sanitaria) |
| Per tutti | Estratto per riassunto dell’atto di nascita |
| Per celibi/nubili, vedovi, divorziati | Certificato di stato libero o di vedovanza |
| Per coniugati (anche se separati) | Estratto per riassunto dell’atto di matrimonio |
| Per separati e divorziati | Sentenza/decreto di separazione o di divorzio |
| Per coniugati in separazione dei beni | Copia della convenzione di separazione dei beni |
| Per coniugati con fondo patrimoniale | Copia dell’atto costitutivo del fondo patrimoniale |
| Per uniti civilmente | Estratto dell’atto di unione civile e copia di eventuale convenzione patrimoniale |
| Per intervento di procuratore | Copia autentica della procura |
| Per rappresentanza di incapaci | Decreto del Giudice Tutelare/Tribunale che autorizza l’atto |
| Per cittadini extracomunitari | Permesso di soggiorno o carta di soggiorno in corso di validità |
2Intervento in atto di enti e società
| Caso | Documento da portare |
|---|---|
| Per tutti | Documento d’identità del legale rappresentante |
| Per tutti | Tesserino del codice fiscale del legale rappresentante |
| Per tutti | Visura camerale aggiornata (massimo 30 giorni) |
| Per tutti | Statuto vigente (e atto costitutivo se richiesto) |
| Per enti con consiglio di amministrazione | Verbale del CdA con delibera di autorizzazione all’atto |
| Per società non rappresentata dall’organo | Copia autentica della procura speciale |
| Per fondazioni / enti del Terzo settore | Atto di iscrizione al RUNTS / autorizzazione dell’autorità di vigilanza, se prevista |
3Documenti necessari per la convenzione
| Caso | Documento da portare |
|---|---|
| Coniugi | Carte d’identità e codici fiscali di entrambi |
| Estratto di matrimonio | Estratto per riassunto dell’atto di matrimonio (in carta semplice) |
| Convenzioni precedenti | Eventuali convenzioni anteriori (per loro espressa modifica/revoca) |
| Per separazione dei beni | Indicazione del momento di efficacia (data dell’atto) |
| Per comunione convenzionale | Elenco dei beni che si vogliono includere in deroga al regime legale |
| Per fondo patrimoniale | Beni da conferire e relativa documentazione (cfr. scheda fondo patrimoniale) |
| Per modifica del regime | Riferimento al regime in vigore e alla nuova disciplina pattuita |
| Per cittadini stranieri | Verifica della legge applicabile al regime patrimoniale (Reg. UE 2016/1103) |
Memo per l’atto — verifiche pre-stipula
- Verificare il regime attuale (legale di comunione, salvo opzione contraria al matrimonio)
- Per coppie con cittadinanze diverse: applicare il Regolamento UE 2016/1103
- Annotare la convenzione a margine dell’atto di matrimonio (art. 162 c.c.) per opponibilità
- Verificare l’effetto sui beni acquistati durante il matrimonio
- Considerare l’azione revocatoria dei creditori se ci sono debiti pregressi (art. 2901 c.c.)
- Per immobili: aggiornare le visure catastali e i registri immobiliari
- Considerare l’opportunità di abbinare convenzione e fondo patrimoniale
- Le convenzioni possono essere stipulate prima o durante il matrimonio (art. 162 c.c.)
L’elenco è indicativo: per situazioni particolari (atti con elementi internazionali, beni di provenienza complessa, intervento di soggetti incapaci o non residenti) lo Studio comunica per tempo eventuali ulteriori documenti necessari. Si consiglia di trasmettere la documentazione almeno 7-10 giorni prima dell’atto.
