Atti con elementi internazionali

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Atti con elementi internazionali

Documenti per atti notarili con parti straniere, beni all’estero, successioni internazionali, società estere e procure per uso estero

Gli atti con elementi internazionali — beni situati all’estero, parti residenti fuori dall’Italia, successioni transfrontaliere, società straniere, procure per uso estero — richiedono un’analisi preventiva delle norme di diritto internazionale privato (D.P.R. 31 maggio 1995 n. 218, Regolamento UE 650/2012 in materia di successioni, Regolamento CE 593/2008 — Roma I — per i contratti) e una documentazione più articolata rispetto agli atti puramente interni. Di seguito i requisiti per le fattispecie più frequenti.

1Persone fisiche straniere o residenti all’estero

CasoDocumento da portare
IdentificazionePassaporto in corso di validità (preferibile a carta d’identità per uso internazionale)
ResidenzaProva della residenza estera: certificato di residenza o utility bill recente
Codice fiscale italianoRilasciato dall’Agenzia delle Entrate o dal consolato italiano; necessario per atti su beni in Italia
Stato civile (per atti dispositivi)Certificato di matrimonio/stato libero/divorzio del Paese di residenza, con apostille e traduzione giurata se richiesto
Regime patrimonialeDichiarazione o certificato del regime patrimoniale vigente nel Paese di residenza (comunione, separazione, altro)
Permesso di soggiornoPer cittadini extra-UE residenti in Italia: permesso/carta di soggiorno valido
Cittadini UEDocumento d’identità nazionale UE è sufficiente per atti in Italia

2Società e enti esteri

CasoDocumento da portare
Certificato di esistenzaCertificate of Good Standing o equivalente del Paese di incorporazione (≤ 90 giorni), con apostille
Atto costitutivo e statutoArticles of Incorporation, Memorandum & Articles, Satzung o equivalente, con apostille e traduzione giurata
Rappresentanza legaleProva dei poteri del legale rappresentante: estratto dal registro societario del Paese di origine
Codice fiscale italianoNecessario per atti su beni in Italia: richiesto all’Agenzia delle Entrate (modello AA5/6)
Titolare effettivoDocumentazione del titolare effettivo ex artt. 19-20 D.Lgs. 231/2007 (obbligatoria per AML)
Per trust esteriAtto istitutivo con apostille e traduzione; letter of wishes; prova dei poteri del trustee
Per fondazioni/enti del Terzo settore esteriStatuto, atto istitutivo e prova dell’iscrizione nel registro del Paese di origine

3Successioni internazionali (Reg. UE 650/2012)

CasoDocumento da portare
Certificato Successorio Europeo (CSE)Rilasciato dal notaio dello Stato membro di ultima residenza del de cuius; efficacia diretta in tutta l’UE (art. 62 Reg. 650/2012)
Atto di morteCertificato di morte del de cuius con apostille e traduzione giurata
TestamentoCopia autenticata del testamento o dichiarazione di assenza di testamento; verifica nel RNTV (Registro Nazionale Testamenti)
Legge applicabileDeterminazione della legge applicabile: ultima residenza del de cuius (art. 21 Reg. 650/2012) o scelta della legge nazionale (art. 22)
Beni in ItaliaVisure catastali e ipotecarie sugli immobili; estratti di conto/titoli per i beni mobiliari
Beni all’esteroDocumentazione catastale/registrale del Paese di localizzazione; verifica delle norme locali di trascrizione
Eredi stranieriPassaporti, codici fiscali italiani, documenti dello stato civile dei Paesi di residenza
Quote sociali in società italianeVisura camerale; eventuale libro soci per verificare la quota spettante
Accordo sulla legge applicabileEventuale professio iuris del de cuius (art. 22 Reg. 650/2012): rilevante per pianificazione successoria preventiva

4Atti immobiliari su beni esteri o con parti straniere

CasoDocumento da portare
Beni immobili in Italia con parti estereTutti i documenti della pagina compravendita immobiliare + identificazione estera come sopra
Beni immobili all’esteroIl notaio italiano può ricevere l’atto (art. 106 L.N.), ma la trascrizione avviene nel Paese di localizzazione: verificare forma richiesta
Apostille sull’atto italianoPer atti italiani da usare all’estero: apostille ex Conv. Aia 1961 (Paesi aderenti) o legalizzazione consolare
Traduzione giurataL’atto italiano può essere tradotto da traduttore giurato per uso nel Paese estero
Double deedPer alcune giurisdizioni (UK, USA, ecc.): l’atto italiano va affiancato da un atto locale nella forma richiesta

5Procure per uso estero e atti ricevuti da notai esteri

CasoDocumento da portare
Apostille ex Conv. Aia 1961Per atti da usare in Paesi aderenti alla Convenzione: richiesta alla Prefettura competente (15-30 giorni)
Legalizzazione consolarePer Paesi non aderenti alla Conv. Aia: legalizzazione del Ministero degli Esteri italiano + consolato del Paese destinatario
Atti esteri da usare in ItaliaDevono recare apostille del Paese di origine (se aderente alla Conv. Aia) o legalizzazione + traduzione giurata in italiano
Traduzione giurataNecessaria per documenti in lingua straniera presentati a notai o uffici italiani
Verifica del notaio esteroIl notaio italiano verifica la validità formale e sostanziale dell’atto estero per gli effetti in Italia

Memo per atti internazionali — verifiche notarili

  • Identificazione delle norme di d.i.p. applicabili: D.P.R. 218/1995, Reg. 650/2012, Reg. Roma I (593/2008), Reg. Roma II (864/2007)
  • Determinazione della legge applicabile al contratto o alla successione
  • Verifica del regime patrimoniale coniugale del Paese di residenza dell’acquirente/disponente
  • AML rafforzata per clienti non residenti: verifica PEP, titolare effettivo, origine dei fondi (art. 24 D.Lgs. 231/2007)
  • Apostille: tempi 15-30 giorni dalla Prefettura — pianificare con anticipo
  • Codice fiscale italiano per parti straniere: richiedere all’Agenzia delle Entrate con anticipo (anche online per UE)
  • Successioni: verifica se il CSE copre tutti i beni o se sono necessari atti separati per singoli Paesi
  • Atti su beni all’estero: verificare preventivamente la forma richiesta nel Paese di localizzazione
Lo Studio ha consolidata esperienza in atti con elementi internazionali: successioni transfrontaliere, acquisti da parte di stranieri, procure per uso estero, società estere e trust. Contattaci.

Le norme di diritto internazionale privato cambiano frequentemente e variano significativamente da Paese a Paese. Si raccomanda di contattare lo Studio in fase preliminare per una valutazione del caso specifico, idealmente almeno 30-45 giorni prima dell’atto.

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