Caratteristiche strutturali del modello
Lo Stato ha creato una categoria altamente specializzata di professionisti — selezionati con concorso pubblico nazionale gestito dal Ministero della Giustizia (percentuale di promozione raramente superiore al 6-7%, commissione composta in maggioranza da magistrati e docenti universitari) — cui ha delegato funzioni che alternativamente spetterebbero alla magistratura.
Il notariato garantisce al sistema assoluta affidabilità e certezza giuridica grazie a: (1) terzietà e lealtà all’Ordinamento; (2) severissime regole di selezione concorsuale; (3) controllo costante sulla qualità degli atti (ispezioni biennali del Ministero); (4) forti disincentivi economici a tradire tale lealtà.
Come ha sintetizzato Francesco Carnelutti (1952), «La figura del notaio», Rivista trimestrale di diritto e procedura civile: «Tanto più notaio, tanto meno giudice». Il notaio è un pubblico ufficiale che garantisce sicurezza al sistema giuridico e al mercato senza costi per lo Stato.
