Start-up innovative

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Start-up innovative

Requisiti, agevolazioni fiscali, adempimenti speciali

La start-up innovativa è una particolare categoria di società di capitali introdotta nel nostro ordinamento dal D.L. 18 ottobre 2012 n. 179 (“Decreto Crescita 2.0”, convertito con L. 221/2012). Si caratterizza per il contenuto innovativo dell’attività e per un sistema di agevolazioni fiscali e civilistiche particolarmente ampio, finalizzato a favorire la nascita e lo sviluppo di imprese ad alto potenziale di crescita.

I requisiti soggettivi

Per ottenere la qualifica di start-up innovativa, la società deve:

  • essere società di capitali (S.r.l., S.p.A., S.a.p.a.), anche cooperativa;
  • essere residente fiscalmente in Italia (o in altro Stato UE/SEE con stabile organizzazione in Italia);
  • non essere stata costituita da più di 5 anni;
  • avere come oggetto sociale esclusivo o prevalente lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico;
  • non essere il risultato di operazioni straordinarie (fusione, scissione, cessione d’azienda) di società preesistenti;
  • non distribuire e non aver distribuito utili;
  • avere un fatturato annuo non superiore a € 5 milioni.

Almeno uno dei tre requisiti di innovatività

Inoltre, la società deve possedere almeno uno dei seguenti requisiti di innovatività:

RiferimentoContenuto
Spese in R&SAlmeno 15% del maggiore tra costo e valore della produzione
Personale qualificato1/3 della forza lavoro composta da dottorandi/dottori di ricerca o ricercatori, oppure 2/3 da soggetti con laurea magistrale
Privative industrialiTitolarità o licenza di brevetti per invenzione, registrazione di software originario, o altre privative industriali

Iscrizione nella sezione speciale del Registro Imprese

La start-up innovativa deve essere iscritta nella sezione speciale del Registro Imprese dedicata alle start-up innovative. L’iscrizione avviene mediante autodichiarazione del legale rappresentante (resa al Conservatore del Registro Imprese), che attesta il possesso di tutti i requisiti. L’iscrizione comporta automaticamente l’accesso a tutte le agevolazioni.

Le agevolazioni civilistiche

  • esenzione dall’obbligo di applicare la disciplina della riduzione del capitale per perdite (art. 2482-bis e ss. c.c.) per i primi 5 anni;
  • esenzione dal divieto di operazioni sulle proprie partecipazioni (acquisto di azioni proprie con utili distribuibili);
  • possibilità di emettere strumenti finanziari partecipativi a favore di dipendenti, collaboratori, fornitori (art. 2346 c.c. flessibilizzato);
  • possibilità di costituirsi con atto pubblico digitale standardizzato e gratuito (D.M. 17 febbraio 2016, sospeso dal 2019, in via di revisione);
  • fail-fast: procedure semplificate di liquidazione in caso di insuccesso.

Le agevolazioni fiscali

Per gli investitori: detrazione IRPEF del 50% sugli investimenti effettuati nel capitale sociale di start-up innovative (fino a € 100.000 annui), o 30% per gli investimenti tramite organismi di investimento collettivo. Per la società: esenzione dall’imposta di bollo e diritti di segreteria sull’atto costitutivo; possibilità di compensare perdite con altri redditi.

Disciplina del lavoro

Vantaggi specifici in materia di lavoro:

  • contratti a tempo determinato: possibilità di rinnovi/proroghe più ampi rispetto alla disciplina ordinaria;
  • work for equity: possibilità di remunerare collaboratori e dipendenti con strumenti finanziari partecipativi;
  • visti per investitori: facilitazioni per investitori e imprenditori extra-UE (“Italia Startup Visa”).

Durata e fuoriuscita

La qualifica di start-up innovativa dura per un massimo di 5 anni dalla costituzione. Al termine, la società può:

  • fuoriuscire dalla qualifica di start-up e operare come società ordinaria;
  • convertirsi in PMI innovativa (categoria affine, con requisiti meno stringenti, regolata dal D.L. 3/2015) se ne possiede i requisiti.

Riferimenti normativi

RiferimentoContenuto
D.L. 18 ottobre 2012 n. 179 (conv. L. 221/2012)Disciplina delle start-up innovative
D.L. 24 gennaio 2015 n. 3 (conv. L. 33/2015)PMI innovative
D.L. 28 settembre 2018 n. 109Conferme e modifiche
Decreto MISE 7 maggio 2019Modalità operative
L. 16 dicembre 2024 n. 193 (Legge sulla concorrenza 2024)Aggiornamenti recenti
Art. 25 D.L. 179/2012Definizione di start-up innovativa
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