L’agibilità immobiliare rappresenta oggi uno degli aspetti più delicati nelle transazioni immobiliari, soprattutto dopo le importanti modifiche introdotte dal Decreto Legislativo “Salva Casa” (D.L. 29 maggio 2024 n. 69, convertito nella Legge 24 luglio 2024 n. 105). Questa certificazione non è solo un adempimento burocratico, ma costituisce un elemento fondamentale che determina la commerciabilità economica di un immobile e la sicurezza giuridica delle compravendite.
Fonte e Riferimenti Normativi
Questo articolo si basa sullo Studio n. 40-2025/P del Consiglio Nazionale del Notariato intitolato “L’agibilità dopo il decreto cd. Salva Casa”, approvato dalla Commissione Studi Pubblicistici il 26 marzo 2025. Lo studio fornisce un’analisi tecnica approfondita delle modifiche introdotte dal Decreto Legislativo 29 maggio 2024 n. 69 (convertito nella Legge 24 luglio 2024 n. 105) e rappresenta la fonte autorevole di riferimento per la professione notarile in materia di agibilità immobiliare.
Indice dei contenuti
- Fonte e Riferimenti Normativi
- Cos’è l’Agibilità Immobiliare e Perché è Fondamentale
- Le Novità del Decreto Salva Casa 2024
- Procedimento per Ottenere l’Agibilità: Passo dopo Passo
- Impatto dell’Agibilità sulla Compravendita Immobiliare
- Clausole Contrattuali Notarili: Come Tutelarsi
- Agibilità Formale vs Sostanziale: Differenze Cruciali
- Sanzioni e Conseguenze della Mancata Agibilità
- Casi Pratici e Soluzioni
- Caso 1: Appartamento in Condominio Senza Agibilità
- Caso 2: Villa con Ristrutturazione Recente
- Caso 3: Immobile Commerciale con Cambio Destinazione
- Caso 4: Appartamento con Deroghe Salva Casa
- Caso 5: Eredità con Immobile Inagibile
- Caso 6: Compravendita Urgente con Agibilità in Iter
- Elementi Comuni delle Soluzioni
- FAQ – Domande Frequenti
- 1. Cosa succede se compro casa senza agibilità immobiliare?
- 2. Quanto costa ottenere l’agibilità immobiliare nel 2025?
- 3. Posso vendere casa senza agibilità se è stata costruita prima del 1967?
- 4. Il Decreto Salva Casa facilita davvero l’ottenimento dell’agibilità?
- 5. Cosa rischia il notaio se non informa sull’agibilità mancante?
- 6. Come posso verificare se un immobile ha l’agibilità prima dell’acquisto?
- 6. Entro quanto tempo devo richiedere l’agibilità dopo i lavori?
- Conclusioni e Prossimi Passi
- Contatta gli Studi Notarili Associati Soldani e Carraro
Cos’è l’Agibilità Immobiliare e Perché è Fondamentale
L’agibilità immobiliare è una certificazione amministrativa che attesta la sussistenza delle condizioni di sicurezza, igiene, salubrità e risparmio energetico di un edificio, oltre alla sua conformità al progetto approvato. Questa certificazione è disciplinata dall’articolo 24 del Testo Unico dell’Edilizia (TUE) e ha subito radicali modifiche negli ultimi anni.
Evoluzione Storica e Normativa
La disciplina dell’agibilità immobiliare ha radici antiche, risalendo alla Legge Crispi-Pagliani del 1888, ma è stata profondamente trasformata dal Decreto Legislativo 25 novembre 2016 n. 222 e, più recentemente, dal Decreto “Salva Casa” del 2024.
Prima di queste riforme, esistevano due certificazioni distinte: la licenza di abitabilità per gli edifici residenziali e la licenza di agibilità per immobili ad uso diverso. Oggi, l’agibilità immobiliare unifica questi due concetti in un’unica procedura semplificata basata sulla Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA).
Differenza tra Permesso di Costruire e Agibilità
È fondamentale comprendere che il permesso di costruire e l’agibilità immobiliare operano su piani diversi:
- Il permesso di costruire verifica il rispetto delle norme edilizie e urbanistiche
- L’agibilità immobiliare accerta che l’immobile sia stato realizzato secondo le norme di sicurezza, salubrità e risparmio energetico
Questa distinzione è cruciale perché il rilascio del permesso di costruire non garantisce automaticamente l’ottenimento dell’agibilità.

Le Novità del Decreto Salva Casa 2024
Il Decreto “Salva Casa” ha introdotto modifiche significative alla disciplina dell’agibilità immobiliare, con l’obiettivo di facilitare la circolazione immobiliare e valorizzare economicamente i beni immobili.
Deroghe Dimensionali Temporanee
Una delle novità più rilevanti riguarda le deroghe ai requisiti igienico-sanitari tradizionali. Il decreto introduce la possibilità di ottenere l’agibilità immobiliare anche per:
Altezze ridotte: Locali con altezza minima interna fino a 2,40 metri (anziché i tradizionali 2,70 metri)
Superfici minime ridotte:
- Monolocale per una persona: minimo 20 mq (anziché 28 mq)
- Monolocale per due persone: minimo 28 mq (anziché 38 mq)
Queste deroghe sono applicabili esclusivamente a:
- Edifici sottoposti a interventi di recupero edilizio
- Progetti di ristrutturazione con soluzioni alternative per garantire condizioni igienico-sanitarie idonee
Asseverazione del Progettista
Il decreto introduce un regime transitorio che autorizza il progettista abilitato ad asseverare la conformità del progetto alle norme igienico-sanitarie nelle ipotesi di deroga, in attesa dell’emanazione di specifici decreti ministeriali sui requisiti prestazionali degli edifici.
Infrastrutturazione Digitale
Tra i documenti necessari per l’agibilità immobiliare è stata aggiunta l’attestazione di edificio predisposto alla banda ultra-larga, rilasciata da un tecnico abilitato per gli impianti.
Procedimento per Ottenere l’Agibilità: Passo dopo Passo
Il procedimento per ottenere l’agibilità immobiliare è oggi basato sulla Segnalazione Certificata di Agibilità, che deve essere presentata entro 15 giorni dall’ultimazione dei lavori.
Chi Deve Richiedere l’Agibilità
L’obbligo di presentare la segnalazione per l’agibilità immobiliare ricade su:
- Il titolare del permesso di costruire
- Chi ha presentato una SCIA
- I loro successori o aventi causa
Interventi che Richiedono l’Agibilità
L’agibilità immobiliare è obbligatoria per:
- Nuove costruzioni
- Ricostruzioni o sopraelevazioni (totali o parziali)
- Interventi su edifici esistenti che influiscono su sicurezza, igiene, salubrità o risparmio energetico
Documentazione Necessaria
La segnalazione certificata per l’agibilità immobiliare deve essere corredata da:
- Attestazione del direttore dei lavori sulla sussistenza delle condizioni di sicurezza, igiene, salubrità e conformità al progetto
- Certificato di collaudo statico o dichiarazione di regolare esecuzione
- Dichiarazione di conformità alle norme su barriere architettoniche
- Estremi dell’aggiornamento catastale
- Dichiarazione dell’impresa installatrice sulla conformità degli impianti
- Attestazione di predisposizione alla banda ultra-larga (novità 2024)
Tempistiche e Controlli
Una volta presentata la segnalazione completa, l’immobile può essere utilizzato immediatamente. L’amministrazione comunale ha 30 giorni per eventuali controlli e verifiche.
Decorso questo termine senza interventi, si consolida una condizione di “incontestabilità amministrativa” dell’agibilità immobiliare, che garantisce maggiore stabilità giuridica.
Impatto dell’Agibilità sulla Compravendita Immobiliare
L’agibilità immobiliare ha un impatto decisivo sulle transazioni immobiliari, influenzando sia la validità contrattuale che la commerciabilità economica degli immobili.
Commerciabilità Giuridica vs Economica
È fondamentale distinguere tra due concetti:
Commerciabilità giuridica: L’assenza di agibilità immobiliare non rende nullo il contratto di compravendita. L’atto è giuridicamente valido ed efficace.
Commerciabilità economica: Un immobile privo di agibilità immobiliare è considerato “economicamente incommerciabile”, subendo un significativo deprezzamento sul mercato.
Obblighi del Venditore
Secondo l’orientamento consolidato della Cassazione, il venditore ha l’obbligo di consegnare all’acquirente la certificazione di agibilità immobiliare ai sensi dell’art. 1477 comma 3 del Codice Civile.
La mancata consegna può comportare:
- Legittimo rifiuto dell’acquirente di stipulare il definitivo
- Risoluzione del contratto per inadempimento
- Risarcimento del danno
- Configurazione di “aliud pro alio” (consegna di cosa diversa)
Eccezioni all’Obbligo
L’obbligo di produrre l’agibilità immobiliare non sussiste quando:
- Il fabbricato non è ultimato e il completamento spetta all’acquirente
- Le parti abbiano espressamente concordato l’esclusione di tale obbligo
- Si tratti di vendita “al rustico” con specifica pattuizione
Tempistiche e Responsabilità
Il venditore rimane responsabile dell’ottenimento dell’agibilità immobiliare anche in caso di inerzia del Comune. La semplice presentazione di una domanda di condono non esime dalla responsabilità contrattuale.

Clausole Contrattuali Notarili: Come Tutelarsi
Per gestire correttamente gli aspetti legati all’agibilità immobiliare nelle compravendite, è essenziale prevedere specifiche clausole contrattuali che disciplinino diritti e obblighi delle parti.
Tipologie di Clausole Raccomandate
1. Clausole per Immobili con Agibilità Presente
Per immobili già dotati di agibilità immobiliare, è opportuno prevedere:
“Il venditore dichiara che l’immobile è dotato di regolare agibilità attestata dalla segnalazione certificata prot. n. [numero] del [data], presentata presso il Comune di [nome]. Copia della documentazione viene allegata al presente atto come parte integrante.”
2. Clausole per Agibilità in Corso di Ottenimento
Quando l’agibilità immobiliare è in fase di rilascio:
“Il venditore si obbliga a completare l’iter per l’ottenimento dell’agibilità entro [termine], pena la risoluzione del contratto di diritto. L’acquirente potrà alternativamente richiedere una riduzione del prezzo pari al [percentuale]% del valore dell’immobile.”
3. Clausole di Esonero dalla Responsabilità
In caso di rinuncia espressa all’agibilità immobiliare:
“L’acquirente, pienamente consapevole che l’immobile è privo di agibilità e delle conseguenze giuridiche ed economiche di tale circostanza, espressamente dichiara di rinunciare alla produzione di tale certificazione, esonerando il venditore da ogni responsabilità al riguardo e assumendo a proprio carico ogni onere per il suo eventuale ottenimento.”
4. Clausole per Sanzioni Amministrative
Per disciplinare le sanzioni in caso di mancata presentazione nei termini:
“Il venditore garantisce di aver rispettato tutti gli obblighi relativi alla presentazione della segnalazione certificata di agibilità nei termini di legge. In caso contrario, si assume ogni responsabilità per le sanzioni amministrative irrogate, manlevando l’acquirente da ogni conseguenza.”
Modulazione delle Clausole per Diverse Fattispecie
Vendite “Al Rustico”
Per immobili venduti al grezzo o da completare:
“L’immobile viene ceduto allo stato di fatto in cui si trova, privo di agibilità. L’acquirente si obbliga a completare i lavori necessari e a richiedere l’agibilità entro [termine], assumendo ogni relativo onere e responsabilità.”
Ristrutturazioni con Decreto Salva Casa
Per immobili che beneficiano delle deroghe dimensionali:
“Il venditore dichiara che l’immobile beneficia delle deroghe previste dal Decreto Salva Casa per [specificare: altezze ridotte/superfici minime] e che l’agibilità è stata ottenuta in conformità alle disposizioni transitorie di cui all’art. 24 commi 5-bis e seguenti del TUE.”
Agibilità Formale vs Sostanziale: Differenze Cruciali
Una distinzione fondamentale nella disciplina dell’agibilità immobiliare è quella tra agibilità formale e sostanziale, che ha importanti riflessi sui rimedi contrattuali disponibili.
Agibilità Formale
L’agibilità formale si riferisce alla mera presenza della documentazione amministrativa che attesta l’agibilità dell’immobile. Secondo questo approccio:
- È sufficiente la mancanza del documento per configurare inadempimento
- Il venditore deve produrre la certificazione indipendentemente dalle condizioni reali dell’immobile
- L’acquirente può sempre rifiutarsi di adempiere in assenza della documentazione
- Si applica la categoria dell'”aliud pro alio” con diritto alla risoluzione
Orientamento Giurisprudenziale Rigoroso
La Cassazione ha più volte affermato che “il venditore di un immobile destinato ad abitazione ha l’obbligo di consegnare all’acquirente il certificato di agibilità, senza il quale l’immobile stesso è incommerciabile” (Cass. 23 gennaio 2009, n. 1701).
Agibilità Sostanziale
L’agibilità sostanziale guarda invece alla effettiva sussistenza dei requisiti materiali che rendono l’immobile idoneo all’uso. Secondo questa impostazione:
- Rileva la presenza concreta dei requisiti di sicurezza, igiene e salubrità
- La mera mancanza documentale non giustifica automaticamente la risoluzione
- È necessario valutare l’importanza e gravità dell’inadempimento
- Il successivo rilascio della certificazione fa venire meno il diritto al risarcimento
Valutazione Caso per Caso
Questa corrente richiede di verificare in concreto:
- Se l’immobile possiede materialmente i requisiti per l’agibilità
- Se l’iter amministrativo può essere facilmente completato
- L’effettivo pregiudizio subito dall’acquirente
- La proporzione tra inadempimento e rimedio richiesto
Impatti Pratici delle Due Impostazioni
Sulla Risoluzione del Contratto
Agibilità formale: La risoluzione è sempre possibile in presenza di inadempimento documentale, indipendentemente dalle condizioni reali dell’immobile.
Agibilità sostanziale: La risoluzione richiede che l’inadempimento abbia effettiva rilevanza e che non sia facilmente sanabile.
Sul Risarcimento del Danno
Agibilità formale: Il danno è presunto dalla mancanza della certificazione, con liquidazione anche in via equitativa.
Agibilità sostanziale: Il danno deve essere dimostrato e quantificato in relazione all’effettivo pregiudizio subito.
Sulle Tempistiche
Agibilità formale: I termini sono rigidi e la mancanza documentale al momento dovuto giustifica l’azione.
Agibilità sostanziale: È possibile valutare la ragionevolezza dei tempi per l’ottenimento della certificazione.
Orientamento Prevalente e Raccomandazioni
Attualmente prevale l’orientamento dell’agibilità formale, che garantisce maggiore certezza giuridica ma può risultare eccessivamente rigoroso.
Per una gestione equilibrata, si raccomanda di:
- Prevedere clausole contrattuali specifiche che disciplinino la materia
- Valutare caso per caso l’effettiva rilevanza dell’inadempimento
- Considerare soluzioni alternative alla risoluzione (riduzione prezzo, termine aggiuntivo)
- Richiedere verifiche tecniche preventive sulla sussistenza dei requisiti sostanziali

Sanzioni e Conseguenze della Mancata Agibilità
La mancanza di agibilità immobiliare può comportare diverse tipologie di conseguenze, che vanno dalle sanzioni amministrative agli effetti sui rapporti contrattuali.
Sanzioni Amministrative
La mancata presentazione della segnalazione certificata di agibilità immobiliare nei casi e termini previsti comporta l’applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria da €77,00 a €464,00.
Questa sanzione si applica quando:
- Non viene presentata la segnalazione entro 15 giorni dall’ultimazione dei lavori
- L’intervento rientrava nell’obbligo (nuove costruzioni, ricostruzioni, interventi rilevanti)
- Il titolo abilitativo era un permesso di costruire o una SCIA
Poteri di Controllo dell’Amministrazione
Nei 30 giorni dalla presentazione della segnalazione, l’amministrazione può:
Adottare Provvedimenti Interdittivi
- Divieto di prosecuzione dell’utilizzo
- Ordine di rimozione degli elementi non conformi
- Fissazione di termine per l’adeguamento (minimo 30 giorni)
Disporre Sospensioni
In presenza di:
- Attestazioni non veritiere
- Pericolo per ambiente, paesaggio, beni culturali
- Rischi per salute e sicurezza pubblica
Dichiarazione di Inagibilità
L’autorità competente può dichiarare formalmente l’inagibilità di un edificio ai sensi dell’art. 222 del R.D. 27 luglio 1934 n. 1265, con conseguente ordine di sgombero.
Questa misura può essere adottata:
- In qualsiasi momento, indipendentemente dalla segnalazione presentata
- Per ragioni igienico-sanitarie sopravvenute
- Su richiesta del medico provinciale o dell’ufficiale sanitario
Effetti Fiscali
Decadenza da Agevolazioni
Gli immobili privi di agibilità immobiliare non possono beneficiare di:
- Agevolazioni fiscali previste dalle norme vigenti
- Contributi pubblici
- Provvidenze statali o di enti pubblici
Obblighi di Segnalazione
Il Comune deve segnalare all’Amministrazione Finanziaria entro tre mesi:
- L’ultimazione dei lavori senza agibilità
- L’annullamento del titolo edilizio
- Ogni inosservanza che comporti decadenza
Conseguenze sui Rapporti Contrattuali
Diritto di Recesso dell’Acquirente
L’acquirente può:
- Rifiutare la stipula del contratto definitivo
- Recedere per inadempimento del venditore
- Richiedere risoluzione per “aliud pro alio”
Responsabilità del Venditore
Il venditore inadempiente risponde per:
- Danno emergente (costi per ottenere l’agibilità)
- Lucro cessante (mancati guadagni dalla commercializzazione)
- Danno da svalutazione dell’immobile
Esclusione della Garanzia
La mancanza di agibilità immobiliare può comportare:
- Impossibilità di accedere a finanziamenti
- Difficoltà nella stipula di assicurazioni
- Limitazioni nella locazione commerciale
Tutela del Terzo
I soggetti terzi possono:
- Sollecitare controlli amministrativi entro i termini
- Agire in sede risarcitoria contro la PA per mancato controllo
- Attivare i poteri di vigilanza e repressione di settore
La sollecitazione deve però contenere elementi minimi di riconoscibilità dell’attività da verificare, altrimenti non fa sorgere alcun obbligo di verifica.
Rimedi e Strategie Preventive
Per minimizzare rischi e conseguenze:
Prima della Transazione
- Verificare lo stato dell’agibilità mediante visura
- Richiedere documentazione completa al venditore
- Prevedere clausole contrattuali appropriate
- Considerare verifiche tecniche preliminari
Durante la Trattativa
- Negoziare termini realistici per l’ottenimento
- Distribuire equamente rischi e costi
- Prevedere meccanismi di tutela reciproca
- Considerare soluzioni alternative (riduzione prezzo, garanzie)
Dopo la Scoperta del Vizio
- Valutare la sussistenza dei requisiti sostanziali
- Quantificare il danno effettivo
- Tentare soluzioni extragiudiziali
- Agire tempestivamente per evitare decadenze
Casi Pratici e Soluzioni
Analizziamo alcune situazioni concrete che si presentano frequentemente nella pratica immobiliare, con le relative soluzioni operative.
Caso 1: Appartamento in Condominio Senza Agibilità
Situazione: Marco vuole acquistare un appartamento in un condominio degli anni ’80. Il venditore dichiara che l’immobile non ha mai ottenuto l’agibilità immobiliare perché all’epoca non era obbligatoria.
Problematiche:
- L’immobile è materialmente idoneo all’abitazione
- Mancano i documenti per richiedere l’agibilità attuale
- Il condominio presenta alcune difformità nelle parti comuni
Soluzione Raccomandata:
- Verifica tecnica preliminare da parte di professionista abilitato
- Clausola contrattuale specifica: “Il venditore si impegna a richiedere l’agibilità entro 60 giorni dalla stipula, con possibilità per l’acquirente di recedere in caso di diniego definitivo”
- Garanzia bancaria per coprire eventuali costi aggiuntivi
- Riduzione del prezzo del 3-5% per compensare il rischio
Caso 2: Villa con Ristrutturazione Recente
Situazione: Giulia ha ristrutturato la sua villa ma non ha mai richiesto l’agibilità immobiliare. I lavori sono terminati da 8 mesi e ora vuole vendere.
Problematiche:
- Scaduto il termine di 15 giorni per la segnalazione
- Sanzione amministrativa da €77 a €464
- Rischio di controlli comunali tardivi
Soluzione Raccomandata:
- Presentazione immediata della segnalazione certificata
- Pagamento volontario della sanzione amministrativa
- Clausola di manleva nel contratto: “Il venditore garantisce il pagamento di ogni sanzione amministrativa connessa alla tardiva presentazione della segnalazione di agibilità”
- Polizza assicurativa per tutelare l’acquirente da eventuali conseguenze
Caso 3: Immobile Commerciale con Cambio Destinazione
Situazione: Un’ex officina viene trasformata in ristorante. Il venditore ha ottenuto i permessi per il cambio di destinazione d’uso ma l’agibilità immobiliare è ancora in corso.
Problematiche:
- Nuova agibilità necessaria per la diversa destinazione
- Impianti da adeguare alle normative di settore
- Tempistiche incerte per l’ottenimento
Soluzione Raccomandata:
- Vendita condizionata all’ottenimento dell’agibilità
- Deposito di garanzia presso notaio fino al rilascio
- Clausola di ripartizione costi: “I costi per l’ottenimento dell’agibilità sono ripartiti al 70% a carico del venditore e 30% dell’acquirente”
- Termine massimo di 6 mesi con diritto di recesso automatico
Caso 4: Appartamento con Deroghe Salva Casa
Situazione: Un monolocale di 25 mq beneficia delle deroghe dimensionali introdotte dal Decreto Salva Casa. L’acquirente è preoccupato per la stabilità futura di questa situazione.
Problematiche:
- Natura transitoria delle deroghe
- Incertezza sui futuri sviluppi normativi
- Possibili limitazioni nella rivendita
Soluzione Raccomandata:
- Verifica documentale dell’effettivo beneficio delle deroghe
- Clausola di garanzia temporale: “Il venditore garantisce la validità dell’agibilità ottenuta in deroga per almeno 10 anni dalla stipula”
- Assicurazione di tutela legale per eventuali contestazioni future
- Sconto sul prezzo per compensare il rischio di cambiamenti normativi
Caso 5: Eredità con Immobile Inagibile
Situazione: Gli eredi di un immobile scoprono che è stato dichiarato formalmente inagibile dal Comune per problemi strutturali, ma vogliono venderlo a un investitore per la ristrutturazione.
Problematiche:
- Dichiarazione formale di inagibilità in atto
- Divieto di utilizzo dell’immobile
- Necessità di interventi strutturali significativi
Soluzione Raccomandata:
- Perizia tecnica completa per quantificare gli interventi necessari
- Vendita “as is” con piena conoscenza dello stato: “L’acquirente dichiara di conoscere lo stato di inagibilità dell’immobile e di acquistare per finalità di ristrutturazione integrale”
- Prezzo significativamente ridotto (40-60% del valore di mercato)
- Clausola di esclusione responsabilità: “Il venditore è esonerato da ogni garanzia relativa allo stato dell’immobile e alla possibilità di ottenere future agibilità”
Caso 6: Compravendita Urgente con Agibilità in Iter
Situazione: Un’azienda deve vendere urgentemente un immobile industriale per esigenze di liquidità. La segnalazione di agibilità immobiliare è stata presentata 20 giorni fa e i controlli comunali sono ancora in corso.
Problematiche:
- Urgenza della vendita per motivi aziendali
- Controlli amministrativi ancora pendenti
- Rischio di prescrizioni o dinieghi
Soluzione Raccomandata:
- Vendita con clausola sospensiva: efficacia subordinata all’esito positivo dei controlli
- Prezzo bloccato ma con possibilità di riduzione in caso di prescrizioni
- Fondo di garanzia del 10% del prezzo presso il notaio
- Clausola di accelerazione: “Le parti si impegnano a collaborare attivamente per il superamento di eventuali rilievi amministrativi”
Elementi Comuni delle Soluzioni
In tutti i casi analizzati, le soluzioni efficaci prevedono:
- Trasparenza informativa completa tra le parti
- Clausole contrattuali specifiche e dettagliate
- Distribuzione equilibrata di rischi e costi
- Strumenti di garanzia proporzionati al rischio
- Tempistiche realistiche per gli adempimenti
- Strategie di tutela per entrambe le parti
La chiave del successo è sempre la prevenzione attraverso verifiche preliminari accurate e la negoziazione di clausole contrattuali che riflettano la reale situazione e le esigenze delle parti.
FAQ – Domande Frequenti
1. Cosa succede se compro casa senza agibilità immobiliare?
Se acquisti un immobile privo di agibilità immobiliare, non commetti alcun reato e il contratto rimane valido. Tuttavia, potresti trovarti di fronte a:
- Difficoltà nella rivendita: l’immobile risulta “economicamente incommerciabile”
- Problemi con i finanziamenti: molte banche richiedono l’agibilità per i mutui
- Costi aggiuntivi: dovrai sostenere le spese per ottenerla successivamente
- Possibili azioni legali: potresti agire contro il venditore per inadempimento
La legge non vieta la vendita di immobili senza agibilità, ma è fondamentale che l’acquirente ne sia consapevole e che questa circostanza sia regolata contrattualmente.
2. Quanto costa ottenere l’agibilità immobiliare nel 2025?
I costi per ottenere l’agibilità immobiliare variano in base alla complessità dell’immobile e alla regione, ma generalmente includono:
- Diritti di segreteria comunale: €100-300
- Consulenza tecnica: €800-2.000 per il professionista
- Eventuali collaudi: €500-1.500 (strutturale, impianti)
- Documentazione catastale: €50-150
- Costi aggiuntivi: se necessari interventi di adeguamento
Totale stimato: da €1.500 a €4.000 per un appartamento standard. Per immobili complessi o non conformi, i costi possono aumentare significativamente.
3. Posso vendere casa senza agibilità se è stata costruita prima del 1967?
Anche gli immobili costruiti prima del 1967 possono essere venduti senza agibilità immobiliare, ma questo non elimina gli obblighi del venditore. La giurisprudenza ha chiarito che:
- L’età dell’immobile non esenta dall’obbligo di consegnare l’agibilità
- Il venditore deve informare l’acquirente della mancanza
- Sono applicabili le stesse conseguenze (risoluzione, risarcimento)
- Le clausole contrattuali possono disciplinare diversamente la questione
È sempre consigliabile valutare se l’immobile possieda i requisiti sostanziali per ottenere l’agibilità, anche se non mai richiesta in passato.
4. Il Decreto Salva Casa facilita davvero l’ottenimento dell’agibilità?
Il Decreto Salva Casa introduce diverse semplificazioni per l’agibilità immobiliare:
Aspetti positivi:
- Deroghe per altezze fino a 2,40 metri (anziché 2,70)
- Superfici minime ridotte per monolocali
- Procedure semplificate per il recupero edilizio
- Asseverazione diretta del progettista per le deroghe
Limitazioni da considerare:
- Le deroghe sono temporanee in attesa di nuovi decreti
- Si applicano solo a edifici esistenti in recupero
- Non costituiscono sanatoria di abusi edilizi
- Richiedono comunque conformità urbanistica
Il decreto facilita certamente molti casi, ma ogni situazione va valutata specificamente con l’ausilio di tecnici qualificati.
5. Cosa rischia il notaio se non informa sull’agibilità mancante?
Il notaio ha precisi doveri informativi riguardo l’agibilità immobiliare:
Obblighi del notaio:
- Informare le parti sulle conseguenze dell’assenza di agibilità
- Suggerire clausole contrattuali appropriate
- Verificare la coerenza tra dichiarazioni e documentazione
Responsabilità in caso di inadempimento:
- Responsabilità disciplinare verso il Consiglio Notarile
- Responsabilità civile per danni causati alle parti
- Obbligo di risarcimento per i pregiudizi subiti
Limiti della responsabilità:
- Non deve verificare materialmente la sussistenza dei requisiti
- Non è tenuto a sopralluoghi tecnici
- Non si sostituisce ai professionisti abilitati
Il notaio adempi correttamente informando chiaramente le parti e documentando l’avvenuta informazione nell’atto.
6. Come posso verificare se un immobile ha l’agibilità prima dell’acquisto?
Per verificare l’agibilità immobiliare di un immobile puoi:
Richieste al venditore:
- Copia della segnalazione certificata di agibilità
- Documentazione tecnica allegata
- Eventuali comunicazioni del Comune
Verifiche presso il Comune:
- Accesso agli atti presso l’Ufficio Tecnico
- Richiesta di certificato di destinazione urbanistica
- Controllo di eventuali procedimenti in corso
Consulenza tecnica:
- Incarico a geometra/architetto/ingegnere
- Verifica della conformità materiale dell’immobile
- Valutazione della fattibilità di ottenimento
Strumenti digitali:
- Portali online del Comune (se disponibili)
- Servizi di visura tecnica specializzati
È sempre consigliabile non limitarsi alle dichiarazioni del venditore, ma effettuare verifiche indipendenti.
6. Entro quanto tempo devo richiedere l’agibilità dopo i lavori?
I termini per richiedere l’agibilità immobiliare sono tassativi:
Termine principale: 15 giorni dall’ultimazione dei lavori per:
- Nuove costruzioni
- Ricostruzioni o sopraelevazioni
- Interventi che influiscono su sicurezza, igiene, salubrità
Conseguenze del ritardo:
- Sanzione amministrativa da €77 a €464
- Possibili controlli amministrativi aggiuntivi
- Complicazioni nelle compravendite
Casi particolari:
- Per immobili esistenti senza agibilità: non c’è termine specifico
- Per condoni edilizi: si applicano regole speciali
- Per manutenzione ordinaria: non è richiesta l’agibilità
La presentazione tardiva non impedisce l’ottenimento dell’agibilità, ma comporta le sanzioni previste.

Conclusioni e Prossimi Passi
L’agibilità immobiliare si conferma come uno degli elementi più delicati e rilevanti nelle transazioni immobiliari contemporanee. Le modifiche introdotte dal Decreto Salva Casa hanno certamente semplificato alcuni aspetti procedurali, ma hanno anche creato nuove complessità che richiedono particolare attenzione da parte di tutti gli operatori del settore.
Punti Chiave da Ricordare
La gestione corretta dell’agibilità immobiliare richiede un approccio multidisciplinare che tenga conto degli aspetti normativi, tecnici e contrattuali. È essenziale comprendere che non si tratta di un semplice adempimento burocratico, ma di un elemento che incide profondamente sulla sicurezza giuridica delle transazioni e sulla commerciabilità economica degli immobili.
Le deroghe introdotte dal Decreto Salva Casa offrono nuove opportunità, ma il loro carattere transitorio richiede prudenza nella valutazione dei rischi a lungo termine. La distinzione tra agibilità formale e sostanziale rimane centrale nella definizione delle strategie contrattuali più appropriate.
Raccomandazioni Operative
Per una gestione efficace delle problematiche legate all’agibilità immobiliare, raccomandiamo sempre un approccio preventivo che includa verifiche tecniche preliminari, clausole contrattuali specifiche e adeguati strumenti di tutela per entrambe le parti della transazione.
La collaborazione tra notai, tecnici qualificati e intermediari immobiliari risulta fondamentale per garantire transazioni sicure e consapevoli, che tengano conto delle specificità di ogni singolo caso.
Leggi anche:
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- Decreto Salva Casa: analisi e applicazioni pratiche sulla base dello Studio n. 62-2025/P del CNN
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✓ Assistenza giuridica nelle compravendite immobiliari
✓ Redazione di clausole contrattuali specifiche per l’agibilità
✓ Coordinamento con tecnici specializzati di nostra fiducia
✓ Consulenza legale su problematiche immobiliari complesse
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