«Esperienza in un ambiente allegro e rilassante! Consigliatissimo»
Procura speciale a uso unico — Specifica consolidata
Documento di progetto — riservato
PROCURA SPECIALE A USO UNICO SU PIATTAFORMA DI INTERSCAMBIO NOTARILE
Specifica consolidata — modello giuridico-tecnico (base per la stesura degli atti e per il cablaggio)
Studio Notarile Soldani & Carraro — Verbania · Stresa · Domodossola
0. Natura del documento
È la specifica di riferimento del progetto. Fissa il principio architetturale, il ciclo di vita del titolo digitale (token) con ogni transizione e la sua fonte di garanzia, le attestazioni nella forma definitiva e la mappatura su eSign4. Le qualificazioni giuridiche sono proposte adottate, salva la valutazione notarile di merito.
1. Principio architetturale ibrido
Il sistema combina tre certezze, su oggetti diversi e non intercambiabili.
Certezza algoritmica (crittografia): identità del file (impronta SHA-256), validità e integrità della firma (eSign4), unicità e atomicità della transizione di stato del token. Dimostrabile da chiunque, senza fiducia.
Certezza giuridica (fede pubblica): conformità delle copie, unicità della copia formata, distruzione dell’originale, uso/non uso, spesa/non spesa. Dichiarazioni del notaio che il sistema assume come vere perché tali per l’ordinamento.
Certezza legale della notifica (PEC): prova opponibile e datata dell’avvenuta comunicazione della revoca.
Regola di disegno: il sistema non verifica crittograficamente ciò che è coperto da fede pubblica, e non chiede fiducia su ciò che può dimostrare. Ogni riga di ogni attestazione è ancorata alla sua fonte propria.
2. Identità e accesso
L’accesso alla piattaforma avviene per autenticazione eSign4: il certificato di firma è insieme identità digitale e credenziale. Non esiste operazione sul token che non sia compiuta da un notaio identificato. Questo rende inerte qualunque copia che circoli fuori piattaforma: fuori non c’è il certificato che autentica, dentro non si entra se non si è quel notaio.
3. Ciclo di vita del titolo — stati
ON (designato a X): titolo attivo, in attesa di prelievo da parte del solo notaio X. Il registro garantisce un solo prelievo per ciclo.
OFF / scaricata (in carico a X): prelevata da X; il sistema, previa verifica eSign4, ha emesso l’attestazione di uscita (art. 23) e l’ha consegnata a X. La qualità {spesa | non spesa} è latente, nota solo a X (fiduciaria). Riattivabile da X.
SPESA (terminale): raggiunta solo a seguito di revoca, con dichiarazione “spesa” del designato. In via ordinaria una procura usata resta in OFF/scaricata: il sistema non ne registra la spesa, salvo che una revoca lo imponga.
REVOCATA (terminale).
Revoca pendente (transitorio): una revoca in stato ON, agganciata a un titolo OFF/scaricata, in attesa della dichiarazione binaria del designato. Senza scadenza.
4. Ciclo di vita del titolo — transizioni (innesco · garanzia)
T1 Immissione. A, autenticato eSign4, firma in ingresso la copia informatica e attesta art. 22 (esemplare unico, originale distrutto, uso unico), designa B. → ON (a B). Firma: crittografica. Conformità/unicità/distruzione: fiduciaria.
T2 Prelievo. B, autenticato eSign4, scarica. Il sistema verifica la firma di A via eSign4; se valida e integra, genera l’attestazione art. 23 precompilata e la consegna a B; il titolo passa a OFF/scaricata. Se la verifica fallisce: nessuna attestazione, prelievo bloccato. Verifica firma + transizione: crittografica. Conformità della copia analogica che B forma e sottoscrive: fiduciaria.
T3 Riattivazione per impedimento. B, autenticato eSign4, deposita attestazione di non uso. Precondizione tecnica: il titolo non sia terminale (nessuna “spesa” perfezionata). → ON (di nuovo a B). Non uso: fiduciaria. Identità: crittografica.
T4 Ridesignazione. A (formatore) oppure B (l’impedito) designano Y. → ON (a Y). Ripetibile un numero indeterminato di volte. Autorizzazione/identità: crittografica.
T5 Revoca su titolo ON (non scaricato). Un notaio qualunque, autenticato eSign4, immette la revoca (firma in ingresso). Essendo il titolo non scaricato → OFF/REVOCATA, terminale; PEC di avviso al designato. Certezza del non uso: crittografica (nessun prelievo è avvenuto).
T6 Revoca su titolo OFF/scaricata. Il notaio immette la revoca → essa assume stato ON, agganciata al titolo (Revoca pendente). Il sistema invia PEC al designato con attestazione precompilata binaria, senza scadenza. Alla scelta di B: “non spesa” → REVOCATA; “spesa” → SPESA (revoca inefficace perché tardiva, presa d’atto). Spesa/non spesa: fiduciaria. Notifica: PEC.
T7 Uso reale (implicito). B spende la copia conforme emessa dal sistema in T2. Il sistema non riceve comunicazione; il titolo resta OFF/scaricata. È la ragione per cui la copia conforme spendibile esce solo dalla piattaforma: “uso” ed “emissione dell’attestazione” coincidono per costruzione.
5. Le attestazioni (definitive)
5.1 Ingresso — Notaio A — art. 22 CAD
«Io sottoscritto/a [NOTAIO A], notaio in [SEDE], iscritto/a al Collegio Notarile di Verbania, attesto, ai sensi dell’articolo 22 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, che il presente esemplare informatico è conforme alla «Procura speciale» su supporto analogico da me ricevuta in data [..] e contestualmente rilasciata alla parte, non trattenuta agli atti; che esso costituisce l’unica copia informatica da me formata di tale documento; e che l’originale analogico è stato distrutto, sì che non è possibile trarne ulteriori copie. Trattandosi di procura destinata, per espressa previsione del suo testo, a un solo impiego da esaurirsi in unico contesto, del documento è formato un unico esemplare informatico, immesso nella piattaforma di interscambio documentale [DENOMINAZIONE] con designazione del notaio [B] quale unico legittimato al prelievo e all’uso, e associato al titolo digitale («token» [..], impronta SHA-256 [..]). La presente attestazione è da me sottoscritta con firma elettronica qualificata.»
5.2 Uscita — Notaio B — art. 23 CAD (con verifica eSign4 e token in chiave fiscale)
«Io sottoscritto/a [NOTAIO B], notaio in [SEDE], iscritto/a al Collegio Notarile di Verbania, attesto, ai sensi dell’articolo 23 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, che la presente copia su supporto analogico, di numero [..] pagine, è conforme all’originale informatico da cui è tratta, costituito dall’unico esemplare informatico della «Procura speciale», formato e sottoscritto con firma elettronica qualificata dal notaio [A] in data [..] ai sensi dell’articolo 22 del medesimo decreto, il quale ha ricevuto e contestualmente rilasciato l’originale analogico senza trattenerlo agli atti.
Ho verificato, mediante il servizio eSign4, la validità e l’integrità della sottoscrizione: la firma digitale è riferibile a [NOTAIO A], titolare del certificato qualificato rilasciato da [CA], valido alla data della sottoscrizione; il documento è integro.
Do altresì atto di aver prelevato l’originale informatico in data [..], ore [..], dalla piattaforma di interscambio documentale [DENOMINAZIONE], e di avervi verificato lo stato del titolo digitale associato («token» [..]), risultato attivo e non in precedenza utilizzato, intestato in mio favore quale notaio designato, con impronta SHA-256 [..] corrispondente a quella registrata. Ne consegue che il presente costituisce il primo e unico impiego della procura, per il quale, ai sensi del d.P.R. 26 aprile 1986, n. 131, non è dovuta la registrazione, esaurendosi l’atto in unico contesto come previsto dal suo testo; risulta del pari avverata la condizione sospensiva cui la procura subordina l’efficacia del potere di rappresentanza.
[Luogo e data] — Il Notaio [firma e sigillo].»
5.3 Non uso — Notaio B — riattivazione
«Io sottoscritto/a [NOTAIO B], notaio in [SEDE], iscritto/a al Collegio Notarile di Verbania, quale notaio designato unico legittimato all’uso della «Procura speciale» di cui all’esemplare informatico immesso nella piattaforma [DENOMINAZIONE] (token [..], impronta SHA-256 [..]), dichiaro e attesto, sotto la mia responsabilità, di non aver fatto alcun uso della predetta procura, non avendo formato in forza di essa atto alcuno, per sopravvenuto impedimento alla stipula. Chiedo la riattivazione del titolo ai fini di nuova designazione. [Luogo e data] — Il Notaio [firma elettronica qualificata].»
5.4 Revoca — dichiarazione binaria del designato (precompilata dal sistema dopo l’aggancio della revoca)
Premessa generata: «A seguito della revoca della «Procura speciale» [riferimento], immessa in piattaforma in data [..] dal notaio [..] e a essa agganciata, le si chiede di attestare se la procura sia stata o meno spesa.»
Opzione “non spesa”: «Attesto di non aver fatto uso della procura: nessun atto è stato formato in forza di essa.» → Esito: titolo REVOCATO.
Opzione “spesa”: «Attesto di aver fatto uso della procura in data [..] per la stipula dell’atto [repertorio/raccolta ..].» → Esito: titolo SPESO; la revoca, sopravvenuta all’uso, è priva di effetti.
[Luogo e data] — Il Notaio [firma elettronica qualificata].
5.5 Clausola del mandante (da inserire nella procura — àncora dell’uso unico)
«Il mandante dichiara, ai sensi degli articoli 1322 e 1353 del codice civile, di subordinare l’efficacia del potere di rappresentanza al verificarsi, quale condizione sospensiva, dei fatti seguenti: a) che l’originale informatico della presente procura sia reso disponibile esclusivamente per il tramite della piattaforma di interscambio [DENOMINAZIONE] e di là prelevato dal notaio chiamato a rogare l’atto; b) che il medesimo notaio, all’atto del prelievo, accerti l’esito positivo del controllo del titolo digitale («token»), verificandone lo stato attivo e non utilizzato, l’intestazione in suo favore e la corrispondenza dell’impronta SHA-256; c) che di tali verifiche dia atto nell’attestazione di conformità resa ai sensi dell’articolo 23 del d.lgs. n. 82/2005. La presente procura è destinata a un solo impiego, da esaurirsi in unico contesto; di ogni ulteriore utilizzo, ove consentito, resta fermo l’assoggettamento a registrazione ai sensi di legge. Finché le condizioni non si siano avverate, il potere non è efficace e nessun atto compiuto in forza della procura produce effetti nei confronti del mandante.»
6. Mappatura eSign4 → campi dell’attestazione
Popolati automaticamente dopo verifica reale (crittografici): firma riferibile a [A] (titolare del certificato); CA emittente; validità del certificato alla data; esito di integrità (documento integro); signing time (e marca temporale, se presente, come data certa); dal registro: identificativo token, stato, intestazione, impronta SHA-256 e corrispondenza.
Sottoscritti dal notaio (fiduciari): la dichiarazione di conformità (art. 22 in ingresso, art. 23 in uscita), l’unicità della copia, la distruzione dell’originale, l’uso/non uso, la spesa/non spesa.
Il sistema redige a partire da ciò che ha dimostrato; il notaio sottoscrive ciò che solo lui può affermare.
7. Ripartizione delle garanzie (sintesi)
Crittografia: impronta del file; verifica firma (eSign4); unicità e atomicità della transizione del token; identità-credenziale (eSign4).
Fede pubblica: conformità copie; unicità della copia; distruzione dell’originale; uso/non uso; non uso per riattivazione; spesa/non spesa in sede di revoca.
PEC: notifica della revoca al designato (prova legale dell’avvenuta comunicazione; fonda la posizione più sicura del mandante e il dovere del notaio di avvisare il procuratore).
8. Roadmap tecnica
Uscita (verifica → attestazione): realizzabile subito riusando /esign4/verify e il report di #787. Al prelievo: verifica firma; se valida, generazione automatica dell’attestazione art. 23 precompilata + passaggio del token a OFF/scaricata; se non valida, blocco e segnalazione.
Ingresso (firma → p7m → attestazione art. 22): due modalità. (a) Subito: A firma col proprio dispositivo, carica, la piattaforma verifica la firma via eSign4 e genera l’attestazione art. 22 assegnando token/impronta/designazione. (b) A regime: firma remota eSign4 server-side (la piattaforma fa firmare A in ingresso), che richiede il completamento del bridge OTP/WebSocket già previsto nel progetto.
Registro/token: ledger append-only nel dimostratore; in produzione registro a finalità immediata (Notarchain/Fabric) per l’atomicità della transizione.
PEC: integrazione provider per la notifica della revoca.
Identità: login di piattaforma via certificato eSign4.
