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Convenienza della surroga del mutuo
Convenienza della surroga del mutuo
Dove sei oggi: il mutuo in essere
Il confronto: proseguire o surrogare?
| Scenario (da oggi in poi) | Rata | Rate | Capitale | Interessi | Costi | Esborso totale |
|---|
Il calcolo, spiegato esattamente
Il confronto corretto si fa solo sul futuro: ciò che hai già pagato è uguale in entrambi gli scenari e non rientra nel conto. Si confrontano gli interessi che restano da pagare proseguendo il vecchio mutuo con gli interessi totali del nuovo mutuo acceso sul debito residuo.
- Rata del mutuo in essere (ammortamento alla francese, rata costante), con i = TAN/12 e n = mesi totali: R = C · i / (1 − (1 + i)−n)
- Debito residuo dopo k rate pagate: D = C · [ (1 + i)n − (1 + i)k ] / [ (1 + i)n − 1 ]
- Interessi già assolti = k·R − (C − D), cioè tutto ciò che hai versato meno il capitale effettivamente rimborsato.
- Interessi ancora dovuti sul vecchio mutuo = (n − k)·R − D: la somma delle rate residue meno il capitale residuo.
- Nuovo mutuo: rata R′ calcolata con la stessa formula su capitale D, tasso i′ = TAN′/12 e durata m mesi. Interessi del nuovo mutuo = m·R′ − D.
- Convenienza = interessi ancora dovuti sul vecchio − interessi del nuovo − costi accessori. Se il risultato è positivo, la surroga conviene.
Il confronto è svolto in termini nominali (somma degli importi), senza attualizzazione finanziaria, ed è riferito a mutui a tasso fisso o al tasso corrente per i variabili. Strumento indicativo: non sostituisce i conteggi di estinzione della banca né una consulenza personalizzata.
