Successione UE e immobili in Italia · Austria e Paesi Bassi — Parte 5/8

Successione Ue Immobili: Austria E Paesi Bassi — Pflichtteil E Legitieme Portie
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Serie · Reg. UE 650/2012 · Parte 5 di 8

Successione UE e immobili in Italia

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Sintesi. Austria e Paesi Bassi condividono la caratteristica fondamentale che rende la loro lex successionis favorevole all’acquirente dell’immobile in Italia: in entrambi gli ordinamenti la quota riservata ai legittimari è configurata come diritto di credito, non come diritto reale. Il Pflichtteil austriaco — riformato dall’ErbRÄG 2015 — e la legitieme portie dei Paesi Bassi (Boek 4 BW, 2003) condividono questa struttura obbligatoria, analogamente al Pflichtteil tedesco. La peculiarità austriaca è l’Einantwortung: il decreto formale del Bezirksgericht che attribuisce all’erede la disponibilità dell’asse, senza il quale nessun atto dispositivo è valido.

Austria e Paesi Bassi nel Reg. 650/2012

Entrambi gli ordinamenti partecipano pienamente al Reg. (UE) n. 650/2012. Per le successioni aperte dal 17 agosto 2015, la lex successionis è determinata dalla residenza abituale del de cuius (art. 21 Reg.) o dalla professio iuris (art. 22 Reg.). In Austria il diritto successorio è disciplinato dall’ABGB, profondamente riformato dall’Erbrechts-Änderungsgesetz 2015 (ErbRÄG 2015, BGBl. I n. 87/2015, in vigore dal 1° gennaio 2017). Nei Paesi Bassi si applica il Boek 4 BW (Erfrecht), in vigore dal 1° gennaio 2003.

Il Pflichtteil austriaco come Geldforderung

La riforma ErbRÄG 2015 ha confermato la natura creditoria del Pflichtteil austriaco (paragrafi 756–759 ABGB): è una Geldforderung, un puro diritto di credito nei confronti degli eredi, pari alla metà della quota ereditaria legale. Ne sono beneficiari i discendenti e il coniuge (i genitori sono stati esclusi dalla riforma). Per il notaio italiano, la struttura creditoria è fondamentale: il titolare del Pflichtteil austriaco non ha alcuna pretesa reale sull’immobile in Italia, analogamente al Pflichtteil tedesco già esaminato nella Parte 2/8.

L’Einantwortung: il documento imprescindibile

Il tratto più caratteristico del diritto successorio austriaco è l’Einantwortung: il decreto del Bezirksgericht competente che attribuisce formalmente all’erede la disponibilità dell’asse. Prima dell’Einantwortung, l’asse ereditario costituisce la Verlassenschaft (eredità giacente), un patrimonio autonomo non ancora nella disponibilità degli eredi: nessun atto di alienazione è valido. Il notaio italiano deve esigere l’Einantwortung o il CSE che ne incorpora il contenuto (art. 69 Reg.). L’Erbvertrag (paragrafi 1217 ss. ABGB) è ammesso tra coniugi e partner registrati, notarialmente autenticato, e registrato nell’ABGB centrale.

La legitieme portie olandese

Il Boek 4 BW ha trasformato la legitieme portie in un puro credito monetario nei confronti dei beneficiari dell’eredità (artt. 4:63 ss. BW). Ne sono titolari esclusivamente i discendenti (il coniuge e i genitori non sono più legittimari). La misura è pari alla metà della quota intestata. Nei Paesi Bassi non esiste un equivalente dell’Erbvertrag: l’art. 4:4 BW sancisce la nullità dei contratti sulle successioni future. Il documento di legittimazione è la Verklaring van erfrecht: dichiarazione notarile che attesta la qualità di erede, affiancata o sostituita dal CSE.

Tavola sinottica Austria e Paesi Bassi–Italia

AspettoAustria (ABGB)Paesi Bassi (BW)Italia (c.c.)
Quota riservataPflichtteil: credito (par. 756–759)Legitieme portie: credito (art. 4:63)Legittima: reale; L. 182/2025 donazioni
BeneficiariDiscendenti + coniuge (no genitori)Solo discendentiDiscendenti + coniuge + ascendenti
Contratto succ.Erbvertrag tra coniugi (par. 1217)Vietato (art. 4:4 BW)Vietato (art. 458 c.c.)
Doc. legittimazioneEinantwortung (Bezirksgericht) o CSEVerklaring van erfrecht o CSECSE o dichiarazione successione
Rischio acquirenteNessun rischio reale dal PflichtteilNessun rischio reale dalla legitiemeL. 182/2025 per donazioni
Tabella 1 — Austria (ABGB post-2017) e Paesi Bassi (BW) vs c.c. italiano
Elementi Chiave Successione Austriaca E Olandese Per Il Notaio
Pflichtteil (at), einantwortung, legitieme portie (nl), verklaring van erfrecht

L’opponibilità all’acquirente dell’immobile in Italia

Il profilo della lex successionis

Sia la lex successionis austriaca che quella olandese qualificano la quota riservata come diritto di credito (art. 23, par. 2, lett. h) Reg.): la sua natura obbligatoria è riconosciuta dall’ordinamento italiano. Il titolare del Pflichtteil austriaco e quello della legitieme portie olandese non possono esercitare pretese reali sull’immobile in Italia. Il rischio residuo per Austria è la mancanza dell’Einantwortung: senza questo documento, il venditore non ha la disponibilità giuridica del bene.

La posizione dell’acquirente

L’acquirente di un immobile proveniente da una successione austriaca o olandese è strutturalmente al sicuro da pretese reali dei legittimari. Il rischio si concentra sulla verifica documentale: completezza e attualità dell’Einantwortung (Austria) e della Verklaring van erfrecht (Paesi Bassi). La diligenza del notaio si focalizza sulla legittimazione del disponente, non sull’analisi del rischio da legittimari.

Riferimenti normativi

  • ABGB, par. 730–733, 756–759, 1217 ss.; ErbRÄG 2015, BGBl. I n. 87/2015.
  • BW olandese, Boek 4 (Erfrecht), artt. 4:4, 4:63 ss.
  • Reg. (UE) n. 650/2012, artt. 21, 22, 23, 62–73.
  • Codice civile italiano, artt. 534, 536–540, 2643, 2648. L. 182/2025.

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