La scissione mediante scorporo rappresenta oggi uno strumento ancora più flessibile per la riorganizzazione aziendale grazie alle importanti novità introdotte dal D.Lgs. 19 giugno 2025, n. 88. Questo decreto correttivo ha infatti ampliato significativamente le possibilità operative di questo istituto, consentendo per la prima volta la scissione mediante scorporo anche a favore di società preesistenti, superando i limiti precedentemente previsti dalla normativa.
Il nuovo quadro normativo offre alle imprese strumenti più efficaci per la riorganizzazione societaria, introducendo semplificazioni procedurali e chiarimenti interpretativi che rendono la scissione mediante scorporo una soluzione ancora più attrattiva per specifici contesti aziendali.
Indice dei contenuti
- Le Novità Fondamentali del D.Lgs. 88/2025
- Scissione mediante Scorporo: Definizione e Caratteristiche Distintive
- La Novità Rivoluzionaria: Scorporo a Favore di Società Preesistenti
- Differenze tra Scissione Ordinaria e Scissione mediante Scorporo
- Quando Ricorrere alla Scissione mediante Scorporo
- Struttura di Atto di Scissione mediante Scorporo a Favore di Società Preesistente
- Aspetti Operativi e Adempimenti Post-Scissione
- Controllo di Legalità Notarile nelle Nuove Scissioni
- Implicazioni per la Prassi Notarile
- Prospettive Future e Sviluppi Normativi
- FAQ – Domande Frequenti sulla Scissione mediante Scorporo
- Affidati all’Esperienza Notarile per la Tua Scissione mediante Scorporo
Le Novità Fondamentali del D.Lgs. 88/2025
Il decreto correttivo, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 143 del 23 giugno 2025 ed efficace dall’8 luglio, è intervenuto in modo incisivo sulla disciplina prevista dal D.Lgs. 19/2023 che aveva recepito la direttiva europea 2019/2121 sulle operazioni transfrontaliere.
Modifiche all’Articolo 2506.1 del Codice Civile
La modifica più significativa riguarda la riscrittura dell’articolo 2506.1 del Codice Civile, che disciplina la scissione mediante scorporo. Il nuovo testo elimina il riferimento alla “continuazione dell’attività” e chiarisce definitivamente che con la scissione mediante scorporo una società può assegnare l’intero suo patrimonio o parte di esso anche a società beneficiarie preesistenti.
Questa modifica rappresenta una svolta decisiva, poiché in precedenza esistevano dubbi interpretativi sulla possibilità di utilizzare lo scorporo verso soggetti già esistenti, limitando di fatto l’operatività dell’istituto alle sole costituzioni di nuove società.
Ampliamento delle Possibilità Operative
Il legislatore ha eliminato ogni limite all’assegnazione patrimoniale per effetto dello scorporo, accogliendo le istanze della dottrina notarile che da tempo richiedeva maggiore flessibilità. Ne consegue che all’esito della scissione mediante scorporo, la società scissa può permanere anche come mera holding di partecipazioni, pur essendo stata svuotata di cespiti operativi.

Scissione mediante Scorporo: Definizione e Caratteristiche Distintive
La scissione mediante scorporo si differenzia dalla scissione ordinaria per aspetti procedurali e sostanziali fondamentali. Mentre nella scissione tradizionale l’operazione comporta sempre l’estinzione della società scissa quando si tratta di scissione totale, nella scissione mediante scorporo la società può continuare ad esistere anche dopo aver trasferito l’intero patrimonio.
Meccanismo Operativo
Il meccanismo della scissione mediante scorporo prevede che una società trasferisca parte o tutto il proprio patrimonio a una o più società beneficiarie, ricevendo in cambio partecipazioni che vengono attribuite direttamente ai soci della scissa, senza passare attraverso il patrimonio sociale.
Questo aspetto rappresenta la caratteristica distintiva principale: i soci della società scissa diventano direttamente soci delle beneficiarie, proporzionalmente alle quote possedute nella scissa originaria.
Vantaggi Fiscali e Operativi
La scissione mediante scorporo presenta vantaggi significativi sotto il profilo fiscale, beneficiando del regime di neutralità previsto dall’articolo 173 del TUIR. Inoltre, la semplificazione procedurale introdotta dalla normativa europea ha reso questo strumento particolarmente efficiente.
La Novità Rivoluzionaria: Scorporo a Favore di Società Preesistenti
La possibilità di effettuare una scissione mediante scorporo a favore di società preesistenti apre scenari completamente nuovi per la riorganizzazione aziendale. Prima delle modifiche introdotte dal D.Lgs. 88/2025, questa operazione era possibile solo verso società di nuova costituzione.
Contesti di Utilizzo della Nuova Disciplina
La scissione mediante scorporo verso società preesistenti risulta particolarmente utile in diversi contesti operativi:
Consolidamento di Gruppi Aziendali: Quando un gruppo societario intende concentrare specifiche attività o asset in una società controllata già esistente, evitando la costituzione di nuovi soggetti giuridici e i relativi costi di gestione.
Razionalizzazione Organizzativa: Per imprese che necessitano di trasferire rami d’azienda specifici a società del gruppo già operative in settori affini, ottimizzando così le sinergie operative e gestionali.
Operazioni di Spin-off Strategiche: Quando si vuole separare una divisione o un’attività specifica assegnandola a una società partecipata già esistente che opera nel medesimo settore.
Riorganizzazioni Patrimoniali: Per trasferimenti di immobili o partecipazioni strategiche verso società holding già costituite all’interno della medesima compagine societaria.
Regime Procedurale Differenziato
Il D.Lgs. 88/2025 ha introdotto un regime procedurale differenziato a seconda che la scissione mediante scorporo avvenga verso società di nuova costituzione o preesistenti.
Per gli scorpori verso società di nuova costituzione rimangono in vigore le semplificazioni procedurali introdotte dalla normativa europea, inclusa la dispensa dalla redazione della situazione patrimoniale ex articolo 2501-quater c.c., della relazione dell’organo amministrativo e della relazione degli esperti.
Diversamente, per gli scorpori verso società preesistenti, la disciplina si riallinea al regime ordinario di scissione, con la permanenza degli oneri informativi completi e, nelle S.r.l., anche del diritto di recesso del socio della società beneficiaria che non abbia consentito all’operazione.

Differenze tra Scissione Ordinaria e Scissione mediante Scorporo
La comprensione delle differenze sostanziali tra scissione ordinaria e scissione mediante scorporo è fondamentale per orientare correttamente la scelta dell’istituto più appropriato.
Modalità di Attribuzione delle Partecipazioni
Nella scissione ordinaria, le partecipazioni delle società beneficiarie vengono attribuite alla società scissa e successivamente distribuite ai soci in sede di liquidazione o riduzione del capitale sociale.
Nella scissione mediante scorporo, le partecipazioni vengono attribuite direttamente ai soci della scissa, che diventano immediatamente soci delle beneficiarie senza passaggi intermedi attraverso il patrimonio della società.
Continuità della Società Scissa
La scissione ordinaria totale comporta necessariamente l’estinzione della società scissa, mentre nella scissione mediante scorporo la società può continuare ad esistere anche se completamente svuotata del patrimonio operativo.
Adempimenti Procedurali
Le procedure per l’attuazione differiscono significativamente. La scissione ordinaria richiede sempre la redazione completa della documentazione prevista dagli articoli 2501-quater e seguenti del Codice Civile, mentre la scissione mediante scorporo può beneficiare di semplificazioni procedurali quando diretta verso società di nuova costituzione.
Ambiti di Utilizzo Preferenziali
La scissione ordinaria risulta preferibile quando l’obiettivo è la separazione netta di attività con estinzione della società originaria, tipicamente in contesti di divisione di rami aziendali tra soci che intendono proseguire autonomamente le rispettive attività.
La scissione mediante scorporo è invece ideale per operazioni di riorganizzazione all’interno di gruppi societari, dove si intende mantenere la struttura societaria esistente pur riorganizzando l’allocazione di asset e attività.
Quando Ricorrere alla Scissione mediante Scorporo
La scelta di utilizzare la scissione mediante scorporo deve essere valutata considerando molteplici fattori strategici, operativi e fiscali.
Fattori Strategici Determinanti
Obiettivi di Riorganizzazione: La scissione mediante scorporo si rivela particolarmente efficace quando l’obiettivo è la razionalizzazione di strutture societarie complesse senza alterare significativamente i rapporti partecipativi tra i soci.
Mantenimento del Controllo: Questo istituto consente di mantenere inalterata la struttura di controllo del gruppo, poiché i rapporti partecipativi si replicano nelle società beneficiarie secondo le stesse proporzioni esistenti nella scissa.
Flessibilità Operativa: La possibilità di mantenere in vita la società scissa anche dopo lo scorporo totale offre flessibilità per future operazioni straordinarie o per l’allocazione di nuovi asset.
Vantaggi Fiscali Specifici
Dal punto di vista fiscale, la scissione mediante scorporo beneficia del regime di neutralità che caratterizza tutte le operazioni di scissione. Tuttavia, presenta vantaggi specifici in termini di semplificazione degli adempimenti e di ottimizzazione della struttura fiscale del gruppo.
Il mantenimento in vita della società scissa consente di preservare eventuali crediti fiscali, perdite riportabili o altre posizioni fiscali vantaggiose che andrebbero perse con l’estinzione della società.
Contesti Settoriali Specifici
Alcuni settori presentano caratteristiche che rendono la scissione mediante scorporo particolarmente vantaggiosa:
Settore Immobiliare: Per la separazione di portafogli immobiliari mantenendo la possibilità di gestioni specializzate attraverso società dedicate.
Settore Manifatturiero: Per la separazione di linee produttive o divisioni operative verso società specializzate del gruppo.
Holding e Partecipazioni: Per la riorganizzazione di portafogli partecipativi ottimizzando la struttura di controllo e governance.
Struttura di Atto di Scissione mediante Scorporo a Favore di Società Preesistente
La redazione dell’atto notarile di scissione mediante scorporo richiede particolare attenzione agli aspetti tecnici e alle specificità della nuova disciplina. Di seguito viene proposta una bozza che evidenzia gli elementi essenziali:
Struttura dell’Atto Notarile
ATTO DI SCISSIONE MEDIANTE SCORPORO PARZIALE
Repertorio n. _____ Raccolta n. _____
L'anno duemilaventicinque, addì _____ del mese di _____, in ______,
Via _______, presso il mio studio notarile.
PREMESSO CHE:
- Con deliberazione dell'assemblea straordinaria del _____ [data],
la società [denominazione società scissa], con sede in [luogo],
Codice Fiscale e Partita IVA n. _______, iscritta nel Registro
delle Imprese di ______ al n. _______, rappresentata da
[denominazione amministratore], ha approvato il progetto di
scissione mediante scorporo parziale a favore della società
preesistente [denominazione beneficiaria];
- Il progetto di scissione è stato depositato presso il Registro
delle Imprese competente in data ______ e pubblicato nei modi
di legge;
- Sono decorsi i termini di cui all'art. 2503 c.c. senza
opposizioni da parte dei creditori;
TUTTO CIÒ PREMESSO, SI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE:
SCISSIONE MEDIANTE SCORPORO
La società [denominazione scissa] procede alla scissione mediante
scorporo parziale del proprio patrimonio, trasferendo alla società
beneficiaria preesistente [denominazione beneficiaria] i seguenti
elementi patrimoniali:
ATTIVO:
- [dettaglio degli asset trasferiti]
- [specificazione di beni immobili con dati catastali]
- [crediti e altre attività]
PASSIVO:
- [debiti specificamente trasferiti]
- [passività e accantonamenti]
RAPPORTI DI CAMBIO:
In considerazione del patrimonio trasferito, vengono attribuite
direttamente ai soci della società scissa n. _____ partecipazioni
di [tipo] della società beneficiaria, secondo il seguente rapporto
di cambio: [specificazione del rapporto].
EFFETTI DELLA SCISSIONE:
L'operazione ha effetto dal _____ [data di efficacia] e comporta:
- Il trasferimento di tutti i rapporti giuridici relativi al
patrimonio scorporato;
- L'attribuzione diretta ai soci delle partecipazioni nella
beneficiaria;
- La continuazione della società scissa con il patrimonio residuo.
DICHIARAZIONI E ATTESTAZIONI:
Il sottoscritto notaio attesta:
- La regolarità della procedura seguita ai sensi degli artt. 2506
e ss. c.c.;
- L'avvenuto deposito e pubblicazione degli atti prescritti;
- La sussistenza delle condizioni di legge per l'efficacia
dell'operazione;
- L'applicabilità del regime di cui all'art. 2506.1 c.c. come
modificato dal D.Lgs. 88/2025.
[Seguono clausole specifiche relative a garanzie, responsabilità,
adempimenti fiscali e pubblicità]Elementi Caratterizzanti dell’Atto
L’atto deve evidenziare chiaramente la natura di scorporo a favore di società preesistente, specificando che si applica la disciplina modificata dal D.Lgs. 88/2025. È essenziale indicare con precisione il rapporto di cambio e le modalità di attribuzione diretta delle partecipazioni ai soci.

Aspetti Operativi e Adempimenti Post-Scissione
L’attuazione della scissione mediante scorporo a favore di società preesistenti richiede specifici adempimenti che si differenziano da quelli previsti per le scissioni verso società di nuova costituzione.
Adempimenti Civilistici
L’iscrizione dell’atto nel Registro delle Imprese deve essere effettuata presso tutte le camere di commercio competenti per territorio in relazione alle società coinvolte. Per la società beneficiaria preesistente, l’iscrizione comporta l’aggiornamento dell’atto costitutivo per riflettere l’incremento patrimoniale derivante dallo scorporo.
Adempimenti Fiscali Specifici
Dal punto di vista fiscale, l’operazione richiede la presentazione della comunicazione di cui all’articolo 176 del TUIR entro trenta giorni dall’iscrizione nel Registro delle Imprese. È inoltre necessario valutare gli aspetti relativi all’IVA, specialmente quando il trasferimento include rami d’azienda operativi.
Gestione dei Rapporti Contrattuali
Il trasferimento dei rapporti contrattuali alla società beneficiaria segue la disciplina generale prevista per le scissioni. È tuttavia consigliabile procedere alla notifica ai contraenti principali per garantire certezza giuridica e continuità operativa.
Controllo di Legalità Notarile nelle Nuove Scissioni
Il D.Lgs. 88/2025 ha rafforzato il ruolo del notaio nel controllo di legalità delle operazioni straordinarie, introducendo nuovi strumenti di verifica e chiarendo gli ambiti di responsabilità professionale.
Poteri di Controllo Ampliati
Il notaio dispone ora di poteri oficiosi di richiesta diretta della documentazione mancante e, in presenza di dubbi sulla veridicità delle attestazioni, può nominare un professionista indipendente a supporto della verifica. Questo ampliamento dei poteri mira a garantire maggiore certezza procedurale e tutela degli interessi coinvolti.
Micro-procedimento di Integrazione Documentale
Il nuovo articolo 5-bis introduce un innovativo micro-procedimento di integrazione documentale finalizzato a evitare stalli dovuti a lacune formali. Quando i dati indispensabili per l’iscrizione non risultano dalla delibera, è possibile colmare tali lacune mediante apposita dichiarazione, garantendo così speditezza procedurale senza compromettere la completezza informativa.
Implicazioni per la Prassi Notarile
Le modifiche introdotte dal D.Lgs. 88/2025 comportano significative implicazioni per la prassi notarile, richiedendo un aggiornamento delle procedure operative e dei modelli documentali utilizzati.
Nuovi Standard Documentali
La possibilità di effettuare scissioni mediante scorporo verso società preesistenti richiede l’adozione di nuovi standard documentali che tengano conto delle specificità procedurali. È necessario prestare particolare attenzione alla redazione del progetto di scissione, che deve evidenziare chiaramente la natura preesistente della beneficiaria e le conseguenti implicazioni procedurali.
Controllo della Regolarità Procedurale
Il notaio deve verificare che, per gli scorpori verso società preesistenti, siano stati rispettati tutti gli adempimenti informativi previsti dal regime ordinario di scissione, non potendo beneficiare delle semplificazioni riservate agli scorpori verso società di nuova costituzione.
Prospettive Future e Sviluppi Normativi
L’introduzione della possibilità di effettuare scissioni mediante scorporo verso società preesistenti rappresenta solo il primo passo di un processo di modernizzazione della disciplina delle operazioni straordinarie.
Tendenze Evolutive
Si prevede che questa maggiore flessibilità stimoli un incremento nell’utilizzo dell’istituto, specialmente in contesti di riorganizzazione di gruppi societari complessi. La semplificazione procedurale e l’ampliamento delle possibilità operative rendono la scissione mediante scorporo uno strumento sempre più competitivo rispetto ad altre forme di riorganizzazione aziendale.
Impatti sulla Consulenza Societaria
I consulenti societari dovranno aggiornare le proprie competenze per sfruttare appieno le potenzialità offerte dalla nuova disciplina. La possibilità di utilizzare società preesistenti come beneficiarie apre nuovi scenari strategici che richiedono una pianificazione attenta e una valutazione multidisciplinare degli effetti.
FAQ – Domande Frequenti sulla Scissione mediante Scorporo
È possibile effettuare una scissione mediante scorporo totale verso una società preesistente?
Sì, il D.Lgs. 88/2025 ha chiarito che non esistono limiti all’assegnazione patrimoniale per effetto dello scorporo. È quindi possibile trasferire l’intero patrimonio sociale a una società preesistente, mantenendo in vita la società scissa anche se completamente svuotata.
Quali sono i principali vantaggi fiscali della scissione mediante scorporo?
La scissione mediante scorporo beneficia del regime di neutralità fiscale previsto dall’articolo 173 del TUIR. Inoltre, il mantenimento in vita della società scissa consente di preservare crediti fiscali, perdite riportabili e altre posizioni fiscali vantaggiose.
In quali casi è preferibile la scissione mediante scorporo rispetto alla scissione ordinaria?
La scissione mediante scorporo è preferibile quando si intende riorganizzare la struttura societaria mantenendo inalterati i rapporti partecipativi tra i soci e quando è strategico conservare la società scissa per future operazioni o per l’allocazione di nuovi asset.
Quali adempimenti aggiuntivi sono richiesti per gli scorpori verso società preesistenti?
Per gli scorpori verso società preesistenti si applica il regime procedurale ordinario delle scissioni, con tutti gli oneri informativi completi, incluse le relazioni dell’organo amministrativo e degli esperti, oltre alla situazione patrimoniale.
Come si determina il rapporto di cambio nella scissione mediante scorporo?
Il rapporto di cambio deve essere determinato sulla base del valore del patrimonio trasferito e del valore delle partecipazioni della società beneficiaria, applicando criteri di valutazione coerenti e professionalmente riconosciuti.
È necessario il consenso dei soci della società beneficiaria preesistente?
Sì, quando la beneficiaria è una società preesistente, è necessaria una deliberazione assembleare della beneficiaria stessa per approvare l’operazione, e nelle S.r.l. è riconosciuto il diritto di recesso ai soci dissenzienti.
Quali sono i termini per l’iscrizione dell’atto nel Registro delle Imprese?
L’atto di scissione mediante scorporo deve essere iscritto nel Registro delle Imprese entro trenta giorni dalla stipula, presso tutte le camere di commercio competenti per territorio in relazione alle società coinvolte nell’operazione.
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