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La dichiarazione di successione rappresenta uno degli adempimenti fiscali più importanti da affrontare dopo la scomparsa di un familiare. Dal 1° gennaio 2019, questa procedura è diventata esclusivamente telematica, richiedendo competenze specifiche e una conoscenza approfondita degli strumenti digitali necessari. Questa guida vi accompagnerà passo dopo passo nella compilazione e nell’invio della dichiarazione di successione telematica, fornendovi tutte le informazioni necessarie per affrontare questo momento delicato con maggiore serenità e sicurezza.

Quando e chi deve presentare la dichiarazione di successione

La dichiarazione di successione deve essere presentata entro 12 mesi dalla data di apertura della successione, che generalmente coincide con la data del decesso del contribuente13. I soggetti obbligati alla presentazione sono gli eredi, i chiamati all’eredità e i legatari.

Dal 1° gennaio 2019, la dichiarazione di successione deve essere trasmessa esclusivamente per via telematica, con alcune eccezioni. In particolare, continua a essere utilizzato il modello 4 cartaceo per:

  • Le successioni apertesi prima del 3 ottobre 2006
  • Le dichiarazioni integrative, sostitutive o modificative di una dichiarazione già presentata con il modello 4 cartaceo1012

È importante sottolineare che la mancata presentazione della dichiarazione comporta sanzioni significative: se la dichiarazione non viene presentata affatto, la sanzione va dal 120% al 240% dell’imposta dovuta, mentre se non era dovuta imposta, la multa varia da 250 a 1.000 euro8.

Il sistema a doppio binario (transitorio)

Fino al 31 dicembre 2017 è stato possibile utilizzare sia il sistema telematico che quello cartaceo (modello 4), ma oggi il sistema telematico è l’unico consentito per le nuove successioni, salvo le eccezioni sopra indicate2. Questo cambiamento ha rappresentato una svolta epocale in materia successoria, semplificando alcuni aspetti ma introducendo nuove complessità procedurali.

Documenti necessari per la dichiarazione di successione

Prima di iniziare la compilazione della dichiarazione telematica, è fondamentale raccogliere tutta la documentazione necessaria. Ecco un elenco completo dei documenti richiesti:

Documentazione anagrafica

  • Certificato di morte del defunto61920
  • Dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante lo stato di famiglia del defunto61416
  • Codici fiscali del defunto e di tutti gli eredi1920
  • Documenti d’identità validi degli eredi1120
  • Eventuale estratto dell’atto di matrimonio del defunto o copia del decreto di separazione/sentenza di divorzio6

Documentazione patrimoniale

  • Atti di acquisto di terreni e fabbricati6
  • Visure catastali aggiornate e planimetrie619
  • Certificati o visure catastali6
  • Estratti conto bancari aggiornati alla data del decesso19
  • Documentazione relativa a titoli, azioni o investimenti19
  • Atti di donazione stipulati in vita dal defunto620

Altra documentazione

  • Eventuale testamento6
  • Copie degli atti di rinuncia all’eredità611
  • Documentazione relativa a passività e debiti del defunto14
  • Certificato di destinazione urbanistica per i terreni6

È importante notare che con la trasmissione telematica, molti documenti possono essere sostituiti da autocertificazioni tramite il quadro EH, riducendo così il numero di allegati necessari11.

Strumenti per la compilazione della dichiarazione telematica

Per la predisposizione e l’invio della dichiarazione di successione telematica, sono disponibili diverse soluzioni software:

Il software dell’Agenzia delle Entrate

L’Agenzia delle Entrate mette a disposizione gratuitamente un software specifico per la compilazione della dichiarazione di successione telematica3. Questo software consente la creazione e il controllo del file telematico da inviare, garantendo la conformità alle specifiche tecniche richieste.

Il servizio Successioni Web

Dal luglio 2021, l’Agenzia delle Entrate ha attivato il servizio “Successioni web”, che permette di accedere a una dichiarazione in parte già precompilata con le informazioni già in possesso dell’Agenzia13. Questo servizio è accessibile dall’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate utilizzando le credenziali SPID, CIE, CNS o Fisconline/Entratel.

Software professionali

Esistono anche software professionali, come DE.A.S. di Geo Network, che offrono funzionalità aggiuntive e una maggiore facilità d’uso rispetto al software gratuito dell’Agenzia delle Entrate2412. Questi software sono particolarmente utili per i professionisti che gestiscono multiple dichiarazioni, in quanto mantengono un’interfaccia familiare e semplificano la transizione dal modello cartaceo a quello telematico.

Il processo in tre fasi: predisposizione, invio e verifica

Il processo di compilazione e trasmissione della dichiarazione di successione telematica può essere suddiviso in tre fasi principali12:

Fase 1: Predisposizione e validazione del file

In questa fase, si procede alla compilazione di tutti i quadri della dichiarazione e alla generazione del file XML che dovrà essere trasmesso. È fondamentale controllare e validare il file prima dell’invio, utilizzando gli appositi strumenti di controllo forniti dall’Agenzia delle Entrate18.

Fase 2: Autenticazione e trasmissione

Una volta predisposto e validato il file, si procede all’autenticazione e alla trasmissione tramite il Desktop Telematico dell’Agenzia delle Entrate49. Questo passaggio richiede le credenziali di accesso ai servizi telematici (Fisconline o Entratel).

Fase 3: Verifica e ricevute

Dopo l’invio, l’Agenzia delle Entrate verifica formalmente e sostanzialmente la dichiarazione e rilascia una serie di ricevute912. La procedura web visualizza l’elenco dei file contenenti le dichiarazioni inviate e, per ciascuno, riporta il protocollo telematico assegnato9.

I quadri della dichiarazione telematica

La dichiarazione di successione telematica è composta da numerosi quadri, ciascuno dedicato a una specifica tipologia di informazioni o beni12:

Frontespizio e dati generali

In questa sezione si inseriscono i dati identificativi del defunto, la data di apertura della successione e le informazioni sul dichiarante17.

Quadri relativi ai soggetti

Questi quadri raccolgono le informazioni su eredi, legatari e altri soggetti coinvolti nella successione, specificando il loro grado di parentela con il defunto e la quota ereditaria spettante.

Quadri relativi all’asse ereditario

La dichiarazione telematica prevede quadri specifici per le diverse tipologie di beni:

  • Quadro EB: per i terreni
  • Quadro EC: per i fabbricati
  • Quadro EL e EM: per terreni e fabbricati in sistema tavolare
  • Quadro EO: per azioni e titoli
  • Quadro EN: per aziende
  • Quadro ER, EP, EQ: per altri beni, aeromobili e imbarcazioni
  • Quadro ES: per donazioni
  • Quadro ED: per passività12

Quadri per autocertificazioni e allegati

Il Quadro EH consente di rendere le dichiarazioni sostitutive di certificazione o di atto di notorietà necessarie alla registrazione della dichiarazione11. Il Quadro EG è invece dedicato agli allegati che devono accompagnare la dichiarazione.

Guida pratica alla compilazione

Accesso e predisposizione

Per iniziare la compilazione, è necessario accedere al software scelto e creare una nuova dichiarazione. Nel caso del software dell’Agenzia delle Entrate, si accede seguendo il percorso “Home > Servizi > Dichiarazioni” e selezionando “Dichiarazione di successione”13.

Inserimento dei dati generali

In questa fase si inseriscono tutte le informazioni relative al defunto, alla successione e al dichiarante. È importante prestare particolare attenzione alla corretta indicazione dei codici fiscali e delle date.

Compilazione dei quadri relativi ai beni

Per ciascuna tipologia di bene presente nell’asse ereditario, è necessario compilare il quadro corrispondente. Nel caso degli immobili, ad esempio, è possibile importare direttamente le informazioni registrate in Catasto13.

Gestione delle autocertificazioni

Tramite il quadro EH, il dichiarante può autocertificare numerose informazioni, come:

  • La data del decesso
  • L’elenco degli eredi e legatari con il relativo rapporto di parentela
  • Gli estremi di registrazione degli atti di ultima volontà
  • Le agevolazioni “prima casa”
  • Altre informazioni rilevanti11

Se le autocertificazioni sono effettuate da un soggetto diverso dal dichiarante, devono essere allegate tramite il quadro EG in formato PDF/A11.

Controllo e verifica del file

Prima dell’invio, è fondamentale controllare il file XML generato utilizzando l’apposito modulo di controllo disponibile nel Desktop Telematico. Questo passaggio permette di identificare e correggere eventuali errori prima della trasmissione definitiva4.

Procedura di invio telematico

  1. Entrare in Desktop Telematico
  2. Avviare l’applicazione Entratel
  3. Selezionare il menu Documenti > Controlla > Singolo file
  4. Selezionare il file .suc esportato dal software di compilazione
  5. Selezionare “Controllo e creazione del file contenente i soli documenti conformi” e premere OK
  6. Selezionare il menu Documenti > Autentica > Singolo file
  7. Selezionare il file .dcm creato nell’operazione precedente
  8. Scegliere il tipo di trasmissione (effettiva o sperimentale)
  9. Inserire il supporto contenente la “chiave privata” e digitare la password di protezione4

È importante notare che la dimensione complessiva della dichiarazione non può eccedere il limite di 40 MB compressi. In caso contrario, sarà necessario presentare la dichiarazione presso un ufficio territoriale dell’Agenzia delle Entrate18.

Casi particolari e soluzioni

Voltura catastale automatica

Con la dichiarazione di successione telematica è possibile richiedere contestualmente la voltura catastale degli immobili, compilando l’apposita sezione del modello1317. In caso di discordanze catastali o passaggi intermedi non convalidati da atti legali, va compilato il quadro EI12.

File di dimensioni eccessive

Se gli allegati rendono il file troppo grande, superando il limite di 40 MB compressi, è possibile:

  • Ridurre la qualità delle scansioni, mantenendo comunque la leggibilità
  • Suddividere documenti corposi in più file
  • In ultima istanza, presentare la dichiarazione presso un ufficio territoriale dell’Agenzia delle Entrate18

Successioni tardive

Nel caso di dichiarazioni presentate oltre i 12 mesi previsti, si applicano sanzioni amministrative che variano in base al ritardo:

  • Fino a 30 giorni di ritardo: sanzione dal 60% al 120% dell’imposta dovuta
  • Dopo 5 anni, le sanzioni non si applicano più, ma l’imposta resta dovuta8

FAQ sulla dichiarazione di successione telematica

Entro quanto tempo deve essere presentata la dichiarazione di successione?

La dichiarazione di successione deve essere presentata entro 12 mesi dalla data di apertura della successione, che generalmente coincide con la data del decesso13.

Chi può presentare la dichiarazione di successione telematica?

La dichiarazione può essere presentata direttamente dagli eredi, dai chiamati all’eredità o dai legatari, oppure tramite un intermediario abilitato come un notaio, un commercialista o un CAF1315.

Quali sono le sanzioni per la mancata presentazione?

Se la dichiarazione non viene presentata, la sanzione va dal 120% al 240% dell’imposta dovuta. Se non era dovuta imposta, la multa varia da 250 a 1.000 euro8.

È possibile utilizzare ancora il modello 4 cartaceo?

Il modello 4 cartaceo può essere utilizzato solo per le successioni apertesi prima del 3 ottobre 2006 e per le dichiarazioni integrative di una dichiarazione presentata con il sistema cartaceo1012.

Come funziona la voltura catastale automatica?

Con la dichiarazione di successione telematica è possibile richiedere contestualmente la voltura catastale degli immobili, compilando l’apposita sezione del modello1317.

Quali documenti devo allegare obbligatoriamente?

Devono essere sempre allegati: l’albero genealogico (generato automaticamente dai software), il testamento (se presente) e il documento d’identità del dichiarante se a trasmettere la dichiarazione è un intermediario11.

Conclusione e assistenza professionale

La compilazione e l’invio della dichiarazione di successione telematica rappresentano procedimenti complessi che richiedono attenzione, precisione e conoscenze specifiche. Sebbene gli strumenti digitali abbiano semplificato alcuni aspetti, il rischio di commettere errori resta significativo, con possibili conseguenze in termini di sanzioni e ritardi.

Il nostro studio notarile offre un servizio completo di assistenza per la predisposizione e l’invio della dichiarazione di successione telematica, garantendovi la massima professionalità e tranquillità in un momento delicato come quello della perdita di un caro.

Non esitate a contattarci per una consulenza personalizzata: il nostro team di esperti saprà guidarvi attraverso tutti gli adempimenti necessari, assicurandovi una gestione efficiente e puntuale della successione. La nostra esperienza è al vostro servizio per garantire che tutto si svolga nel rispetto delle normative vigenti, evitando errori e ritardi che potrebbero comportare sanzioni o complicazioni future.

Scopri anche la nostra guida alle agevolazioni fiscali per le successioni e le donazioni, per ottimizzare il carico fiscale nel pieno rispetto della legge.

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